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Subaru Trezia “Compact van” piacevole e brillante

 

Con la nuova Trezia, Subaru risponde alla crescente domanda dei clienti europei di vetture più piccole ed ecocompatibili. Grazie al design tipico da minivan, la berlina compatta della Casa giapponese è davvero versatile nonostante la sua lunghezza non superi i quattro metri.

 L’aumento del costo dei carburanti, la crescente attenzione alle tematiche ambientali, oltre ai problemi relativi alla crisi economica che ha investito il mondo occidentale, fanno si che sia sempre maggiore l’interesse dei consumatori verso i prodotti più razionali, meno dispersivi, ecologici e con consumi ridotti. Ciò si avverte un pò in tutto il mondo e in modo particolare in Europa dove le norme antinquinamento sono le più restrittive, le dimensioni delle strade, dei parcheggi e il caos delle città costringono a pilotare le scelte della clientela su prodotti che abbiano una grande abitabilità interna e ridotte dimensioni esterne. Per tutti questi principi, Subaru ha pensato bene di realizzare un prodotto che si inserisce a pieno titolo all’interno di questa fascia di mercato.

Il nome è stato scelto con una libera trasposizione dal termine inglese “Treasure” (tesoro), cioè esperienze preziose insostituibili, che questa vettura è in grado di offrire ai propri utenti capaci di gustare uno stile di vita ricco e pieno. La vettura  può soddisfare un ampia fetta di mercato con uno stile molto personale e caratteristico. Tutto ciò lo si avverte anche alla guida. Abitabilità e comfort sono di classe superiore, i motori, pur essendo contenuti e parchi nei consumi, garantiscono buone prestazioni e margini di sicurezza. Viaggiare risulta comodo e molto gradevole. Come si addice da sempre alla guida di una Subaru.

La Trezia si distingue per un look inconfondibile ed interni di alta qualità, tanto spaziosi quanto funzionali.

 Adatta ad ogni tipo di guida. Il “posto” del guidatore è raccolto da pilota. I comandi sono funzionali ed adatti ad ogni tipo di guida. La Trezia è una vettura piacevole da guidare. I viaggi, anche quelli più lunghi, risultano comodi e gradevoli. La qualità è sicuramente Subaru anche nel motore,  un vero “gioiellino”, in termini di elevate prestazioni, di bassi consumi e rumori molto contenuti anche ai regimi più alti. Quasi assenti le vibrazioni. Il volante a tre razze, di immagine sportiva,  permette di disegnare con sicurezza anche le curve più insidiose. Sulla versione Trend i comandi audio sono posizionati anche sul volante. Il cambio a sei rapporti si dimostra fluido e, al momento della cambiata, con buoni riflessi e prontezza di innesto delle marce. In parte merito anche della leva del cambio corta e  posizionata al centro, nella parte alta della consolle. 

La vettura viene proposta con un motore a benzina di 1,3 litri e un turbodiesel di 1,4 litri. Il 1.3 benzina da 99 CV è abbinato ad un cambio manuale a 6 marce, mentre il “millequattro” diesel da 90 CV può montare sia il manuale e sia il 6 marce automatico elettroattuato (6MMT), un cambio robotizzato inedito per Subaru. Con il “milletre”  la Trezia con cambio manuale sfiora i 170 km/h e consuma, nel ciclo combinato, poco più di 5,4 litri per cento chilometri. In accelerazione la vettura dà il meglio di sé dalla quarta marcia in su con il motore spinto oltre i 3.500 giri.

I freni si dimostrano sempre pronti anche in condizioni difficili. In montagna e su terreni sdrucciolevoli la vettura “non perde un colpo”. I sedili anteriori hanno una ampia seduta, elemento importante per ridurre l’affaticamento durante la guida. Il sedile del guidatore è regolabile in altezza e consente di trovare l’ideale posizione di guida praticamente a qualsiasi tipo di costituzione fisica.

Funzionale anche la combinazione strumenti, composta da tre orologi con il tachimetro al centro ed un display multifunzione che riporta  il contachilometri totale e un doppio contachilometri parziale, oltre ai dati del viaggio tipo: consumo istantaneo consumo medio, autonomia residua, ora e temperatura esterna. Utile l’indicatore di cambiata, composto da due frecce, verso l’alto ed il basso, che segnalano il momento ottimale per il cambio marcia per contenere i consumi.

Con emissioni di CO2 di appena 113 g/km* è altamente ecocompatibile, pur restando attraente sotto il profilo della dinamica di marcia. In Europa è proposta con un motore a benzina di 1,3 litri e un turbodiesel di 1,4 litri. Le sue misure lunghezza: 3995; larghezza: 1695 ed altezza 1595 mm.

 Pur essendo frutto di una collaborazione con il marchio Toyota di cui Subaru è un’alleata, molti punti della vettura sono stati studiati, personalizzati e, per alcuni versi, riprogettati dai tecnici Subaru. In modo particolare, per quel che riguarda l’esterno della vettura, l’intervento degli ingegneri Subaru ha modificato radicalmente il cofano, i fari, la  mascherina frontale, il  paraurti ed il  parafango anteriore, i copricerchi integrali, i gruppi ottici posteriori e la finitura posteriore.

 Alla prima occhiata la linea trasmette immediatamente un’idea di solidità e brillantezza contemporaneamente. La linea è sia sportiva, con la percezione di solida stabilità tipica del comportamento delle vetture Subaru, che personale e fortemente caratterizzante.

Osservandone il tre quarti anteriore si nota immediatamente, dalla forma rastremata verso il posteriore, che lascia intuire un interno pratico e funzionale, le sue qualità di abitabilità e capacità di trasporto. Il frontale alto le conferisce una forte personalità e un evidente immagine di solidità.

 Il muso è indiscutibilmente Subaru. L’attraente calandra anteriore richiama il motivo ad ali tipico della produzione Subaru, così come il design dei fari. Sopra al robusto fascione paraurti, al centro dell’anteriore, si trova il logo delle sei stelle a sottolineare la firma Subaru del progetto. L’identità Subaru, così condensata, rende riconoscibile al primo sguardo l’appartenenza di questa vettura alla famiglia Subaru. Dalla quale viene pescato a piene mani il design e la qualità costruttiva di tutto l’interno, superando ogni aspettativa per questo segmento.

La carrozzeria arrotondata ed i passaruota prominenti enfatizzano l’immagine di spaziosità e contemporaneamente di maneggevolezza che si voleva infondere. Agilità e compattezza sono anche dichiarate dalla linea della cintura che si estende dal cofano al posteriore e l’inclinazione del montante anteriore assieme al disegno particolare dei finestrini, risultano essere tutti in linea con questo concetto di spaziosità interna, di maneggevolezza e di concreta abitabilità. Va anche detto che questa immagine trapezoidale, con una base larga e più esile soluzione della parte superiore, conferisce alla vettura anche un’idea di baricentro basso e di ottimo appoggio a terra.

 I gruppi ottici posteriori sono allineati e suddivisi in tre parti per funzioni distinte, la cornice cromata piatta e tridimensionale sul portellone conferma la percezione di alta qualità.

 Quanto preannunciato all’esterno lo si rileva anche all’interno.  Il design della plancia, su due livelli,  fluisce con continuità nei pannelli porta,  per enfatizzare l’abitabilità interna.

 Il rivestimento superiore, che corre lungo lo schermo, è abbinato alla leva del cambio in plancia per creare un’immagine di posto di guida raccolto “da pilota”.

I rivestimenti e i tessuti sono di nuova concezione e danno un senso di elevata qualità. La plancia e la parte superiore dei pannelli porta presentano una trama che cambia aspetto in base all’angolo con cui la si osserva, apparendo di forma geometrica o liscia in funzione dell’angolo di osservazione, con un effetto estremamente moderno di alta qualità. Questa particolare tramatura sottolinea anche il cambio di profilo tra cruscotto il quadro centrale.

Tre sono gli orologi della combinazione strumenti, con il tachimetro al centro. Hanno delle cornici con una finitura tridimensionale per conferire un’immagine di sportività e un senso di qualità che difficilmente si trovano in vetture di questo segmento. Nei modelli con cambio manuale vi è un indicatore di cambiata che indica il momento ottimale per il cambio marcia, più bassa o più alta rispetto a quella in uso per contenere i consumi. Molto utile il display multifunzione, nella plancia strumenti, che riporta  il contachilometri totale e un doppio contachilometri parziale, oltre ai dati del viaggio tipo: consumo istantaneo consumo medio, autonomia residua, ora e temperatura esterna.

Il volante a tre razze di impronta sportiva è funzionale e sportiveggiante.  Nella versione Trend è anche dotato dei comandi per alzare ed abbassare il volume della radio e per cambiare i canali audio. Il tergicristallo e del tipo braccio unico per aumentare l’efficacia di tergitura e la sua leggerezza. Al braccio principale è stato aggiunto un braccio secondario ed una articolazione per creare un meccanismo a pantografo in grado di coprire in modo efficiente tutto il parabrezza con una sola spazzola. Unico e anche l’ugello di spruzzo.

I sedili anteriori sono stati progettati per avere una ampia seduta. La forma dell’estremità della seduta è stata disegnata per avere una maggiore area di contatto, per ridurre l’affaticamento durante la guida. Il sedile lato guida è regolabile in altezza e consente di trovare l’ideale posizione di guida praticamente a qualsiasi tipo di costituzione fisica.

 Nonostante le compatte dimensioni esterne, inferiori ai 4 metri  di lunghezza, la Trezia presenta una distanza tra i sedili anteriori e quelli posteriori simili a quelli dell’Impreza. Si tratta quindi di uno spazio interno in grado di ospitare quattro adulti comodamente seduti, ed il tutto reso ancora più semplice dall’ampia apertura delle porte e dalla facilità di accesso, anche quando la vettura è parcheggiata in spazi ristretti.

 La Trezia è  al vertice della sua classe per spazio di carico e per abitabilità. Funzionale, capace, facile nell’utilizzo al punto che i sedili posteriori possono essere trasformati in un vano di carico piano con un’unica operazione di abbattimento dello schienale e traslazione del cuscino, anche azionando il tutto dal bagagliaio la cui forma e  dimensioni consentono di poter sfruttare al meglio l’ampia volumetria, la più importante del segmento, paragonabile a quello di una station wagon. Inoltre grazie ad un intelligente gioco di ripiani, lo sfruttamento del piano del bagagliaio è ancora più funzionale. Infatti il piano di carico può essere posto a due livelli differenti per favorire il trasporto di oggetti più alti oppure di usufruire di due piani di carico.

 Tre sono gli allestimenti: Comfort, Trend e Exclusive.  I primi due sono previsti per le motorizzazioni benzina e gasolio mentre l'ultima per la motorizzazione a gasolio.  L’ampia dotazione di serie della Trend prevede, tra l’altro:

➢Cerchi in lega da 16”

➢ ABS a 4 canali con VDC + TCS + BA

➢ Airbag laterali + a tendina

➢ Airbag ginocchia

➢ Fendinebbia

➢ Comandi audio al volante

➢ Volante e pomello leva cambio in pelle

➢ Impianto audio con 4 o 6 altoparlanti;

➢ Volante regolabile in altezza e in profondità

➢ Radio CD 2DIN con presa remota USB

➢ Climatizzatore manuale

➢ Retrovisori esterni elettrici in tinta

➢ Spia cintura di sicurezza

➢ Luci leggimappa

➢ Alzacristalli elettrici ant.

➢ Maniglie porta in tinta.

 Le motorizzazioni. La Trezia viene commercializzata con due tipologie di motori: un 1300 cc a benzina e un 1,4l diesel. Come trasmissione sono  accoppiati cambi manuali a sei marce, mentre il propulsore a gasolio può essere accoppiato anche all’inedito - per Subaru - cambio robotizzazto a sei marce 6MMT.

 Rapporto qualità prezzo. Tre sono gli allestimenti: Comfort; Trend e Exclusive (quest’ultima solo per la motorizzazione a gasolio). Per ognuno, le dotazioni di serie sono di ottimo livello. Il prezzo, in rapporto alla qualità ed alle prestazioni della vettura,  è equilibrato anche se non paragonabile alle vetture low cost. La Comfort costa 15.980 euro che diventano 17.180 per la Trend. Con il motore a gasolio costano 2mila euro in più. La Exclusive, la versione top di gamma, viene commercializzata a 21.480 euro.