Vilnius
regina del Baltico
Interessante ed anticonformista, la capitale lituana
sorprende per la vivacità della vita culturale ed il ritmo
dei divertimenti notturni
Tre muse
ispiratrici collocate davanti al Teatro nazionale di prosa
che sembrano indicare passato, presente e futuro di Vilnius,
la capitale della Lituania, la cui parte vecchia, dal 1994,
occupa un posto di prestigio fra i patrimoni Unesco grazie
alla mescolanza di stili (gotico, rinascimentale e barocco)
che compongono un unicum sublime. Una città al confine fra
due mondi, fra due civiltà antiche, quella latina e quella
bizantina. Dove il patrimonio del passato, le conquiste del
presente, la scienza e la cultura convivono in maniera
armoniosa.
Poi, una
città che colloca in un luogo importante una statua alla
memoria di Frank Zappa, per la precisione all’interno del
centro storico, merita di essere visitata con calma per
assaporarla per apprezzarla con calma. Il suo cuore storico
è composto dalla Cattedrale di San Stanislao e San Venceslao
(esempio meraviglioso di architettura classica) e la vicina
Torre Campanaria, dal Castello superiore sulla collina, dal
Castello inferiore, dal Palazzo reale appena ricostruito e
da poco riaperto, il Vecchio ed il nuovo Arsenale.
Tra la
Cattedrale e la torre campanaria c’è una mattonella al tempo
stesso “storica” e “magica”. Storica perché da questo punto,
nel 1989, ebbe inizio la cosiddetta Strada baltica, ovvero
una catena umana ininterrotta che arrivò fino a Riga e
Tallin (595 chilometri) per rivendicare l’indipendenza
dallo Stato sovietico; ma la mattonella è anche magica,
perché basta fare una piroetta con il piede ben appoggiato
su di essa per far sì che i desideri si trasformino, come
per incanto, in realtà.
Pochi minuti
a piedi e si entra nel centro storico (il più grande
dell’Europa dell’est) dove si incontrano ancora piazze,
giardini, monumenti e palazzi di rara bellezza fra cui
quello presidenziale. Poco lontano l’antica Alma Mater,
l’Università, un complesso in stile rinascimentale, composto
da 12 cortili, quasi “una città nella città”, ricca di 400
anni di storia. Seguendo via Gedimino, una delle strade
principali, piena di bar, ristoranti e negozi, si arriva al
museo del Kgb, assolutamente da visitare per chi si affaccia
per la prima volta ai paesi dell’ex blocco sovietico.
La capitale
incanta con il suo profilo costellato dai pinnacoli delle 20
chiese ortodosse e dalle 30 cristiane. Una assolutamente da
visitare è la chiesa di Sant’Anna, costruita nel XVI secolo,
il maggiore esempio di architettura gotica lituana.
Probabilmente l’interno più spettacolare di Vilnius è quello
della chiesa dei Santi Pietro e Paolo con le volte ricoperte
da oltre 2 mila figure di stucco raffiguranti scene
mitologiche, bibliche e belliche. Molto interessante anche
la Chiesa dello Spirito Santo, la più importante chiesa
ortodossa della Lituania.
Poco distante
c’è anche la Porta dell’Aurora dove è custodita la sacra
icona della Madonna Nera di Vilnius, venerata da secoli come
la Madre Misericordia e meta di pellegrini provenienti da
ogni angolo del mondo. Ma il simbolo per eccellenza della
capitale lituana è la Torre Gediminas che orna il Castello
superiore, e che si staglia alta nel cielo della Vilnius
vecchia e regala, dalla sua sommità, un panorama mozzafiato
sul centro storico della città.
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Città piena di vita
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La capitale
stupisce per la vivacità della vita culturale e dei
divertimenti, gli eventi di musica classica, moderna e
popolare, gli spettacoli teatrali e le feste tradizionali.
Sono sette le compagnie teatrali professioniste che qui
lavorano a cui si aggiungono molte orchestre di musica
sinfonica e da camera, cori ed altri gruppi artistici di
altissimo livello. Ogni mese c’è sempre qualcosa di
speciale, a cominciare dal Kristoforo festivalis, in luglio
ed agosto, con musiche tradizionali e moderne. L’evento più
interessante però rimane la fiera primaverile di Kaziukas
(San Casimiro) il patrono della Lituania. Nel primo weekend
di marzo le vie del centro vengono prese letteralmente
d’assalto da tantissime bancarelle con i prodotti migliori
dell’artigianato locale.
Anche la vita
notturna è viva per tutta la settimana. È ampia la scelta di
locali ben arredati, night club e ottimi ristoranti aperti
fino a notte fonda. Poi, non si può lasciare Vilnius senza
avere gustato i prodotti tipici della cucina lituana quali
pane nero, torta di patate, salsiccia, carne affumicata ed
i cepelinai (gnocchi di patate ripieni di carne, latte
cagliato o funghi) il tutto annaffiato dall’ottima birra
lituana di cui, in tutto il Paese, ne esistono almeno
duecento differenti ricette. Al termine del pasto invece è
il momento dell’idromiele, una bevanda alcolica con
gradazione varia (da 10 a 50 gradi) a base di miele ed erbe
aromatiche. La birra, rigorosamente ghiacciata, sarà ancora
più gradevole se assaggiata in un vecchio mulino sentendo
il rumore delle cascate con la corrente delle acque del
Neris e del Vilnele a far da sottofondo, oppure sulla
collina di Užupis, la Montmartre lituana, con il belvedere
in via Subačiaus con davanti lo splendido panorama offerto
da Vilnius. Užupis, mrglio nota come la “repubblica degli
artisti” ha un suo inno, una costituzione pubblicata su un
muro di via Paupio, un presidente ed un vescovo.
Come
arrivare: da Malpensa a Vilnius voli diretti (martedì e
sabato) con “Star1 Airlines” la nuova compagnia nazionale
lituana. La durata del volo è di due ore e trentacinque
minuti. Info: www.star1.aero con tariffe molto buone.
L’aeroporto di Vilnius dista una manciata di chilometri dal
centro. Per raggiungerlo il mezzo più comodo è il taxi che
costa pochissimo: circa 5 – 6 euro equivalenti a 15 – 20
litas la moneta lituana. Si ricorda che un euro equivale a
3,45 litas. Per gli spostamenti si può usare anche il bus.
Il costo del biglietto è di appena 2 litas.
Dove dormire:
si consiglia il Ramada hotel nel cuore della città vecchia,
di fronte alla Filarmonica Nazionale Lituana ed a 200 metri
dal municipio. Costo circa 80 euro a notte.
Da non
perdere: il Museo dell'Ambra dove si può scoprire tutta
l'importanza di questo fossile, soprannominato fin dal
Medioevo, l' “Oro del Baltico”. Imperdibile anche Trakai, a
pochi chilometri dalla capitale, con lo splendido castello
ducale.
Info: Ufficio
turistico Vilnius (via Konstitucijos n. 3-321), Tel. +
37052112313, sito www.vilnius.lt. Altre notizie e proposte
di viaggio con Lithuanian Tours Ltd, tour operator lituano
con sede anche a Milano. Tel 02- 48109078 e sito
www.lithuaniantours.com/it.