Collage
Una poetica del frammento
28 marzo 27 giugno 2010
Museo Villa dei Cedri | Bellinzona | Svizzera
Il Museo Villa dei Cedri di Bellinzona inaugura la stagione
espositiva del 2010 con una mostra dedicata a
un’affascinante espressione artistica: il collage.
Prosegue l’interesse del Museo svizzero verso i linguaggi
dell’arte contemporanea il quale, dopo la mostra
Arte natura, indaga ora su una forma espressiva antica e
moderna, che si rinnova attraverso le regole di montaggio
dell’opera d’arte e la varietà dei materiali scelti.
Filo conduttore della rassegna, curata da Matteo Bianchi, è
il frammento. Rottura, colpi e contraccolpi, elementi
diversi fra loro che sono il preludio alla ricomposizione
del collage. Pezzi disparati, in cui il frammento e
lo sfatto si associano, inseguono la trasformazione, per
dare vita a uno spazio pittorico poetico –
l’opera d’arte –
in cui convivono la variazione e la diversità.
Molti i frammenti che affollano la mostra. Legno, carta,
pietra, stoffa e metallo, ma anche 10 artisti, 10 sale
espositive, 10 capitoli del catalogo e le opere stesse:
circa una settantina. Tutti elementi individuati e scelti
non per la loro unicità, ma piuttosto come parti di un
progetto espositivo inedito, legato alla libera costruzione
di immagini vitali disposte per frammenti.

La mostra accosta i lavori di alcuni fra i più importanti
artisti del nostro tempo:
Jean Arp,
Jean Bazaine,
Christian Bonnefoi,
Enrico Della Torre,
Alberto Magnelli,
Wilfrid Moser,
Louise Nevelson, Flavio Paolucci,
Italo Valenti e Jan Voss.
Diversi per provenienza culturale, ciascuno a suo modo
scrive la lingua e lo stile del collage: d’istinto o di
concetto; dal classico disegnare con la forbice e incollare
le carte, fino all’assemblaggio che genera soluzioni
plastiche e creazione di modelli.
Nella mostra l’immagine raffinata e il sentimento di una
geometria dolce, definiti con sobrietà da Arp, Magnelli,
Valenti, Bazaine, Della Torre e Paolucci, si incontrano con
la sperimentazione di Bonnefoi e Voss i quali, con passione
e ironia, assemblano le loro carte continue. Consapevolezza
nell’uso di materiali diversi e nella pratica del
linguaggio, guidano invece le ricerche condotte da Moser e
Louise Nevelson attraverso l’utilizzo di legno incollato e
dipinto o di pietre bianche estratte dalla natura.
Hanno collaborato alla realizzazione della mostra: gli
artisti; i rispettivi eredi;
le Fondazioni Marguerite Arp di Locarno, Giorgio Marconi di
Milano, Wilfrid Moser di Zurigo; la Succession Magnelli di
Bruxelles, l’Archivio Valenti di Chiasso, le Gallerie Louis
Carré e Lelong di Parigi.
Il catalogo, edito da Pagine d’Arte con il Museo Villa dei
Cedri, propone testi sul Collage di Matteo Bianchi, curatore
della mostra e del catalogo, e di Véronique Mauron.
I testi dedicati agli artisti sono di:
Chiara Calzetta Jaeger, Jean Arp; Didier Semin, Jan Voss;
Luigi Cavallo, Enrico Della Torre e Italo Valenti; Manuela
Kahn Rossi, Flavio Paolucci; Tina Grütter, Wilfrid Moser;
Jean Louis Schefer, Christian Bonnefoi; Lydia Harambourg,
Jean Bazaine; Daniel Abadie, Alberto Magnelli; Mauro
Panzera, Louise Nevelson.
Animazioni
per scolaresche e visite guidate su richiesta - - -
Notte e giornata internazionale dei musei:
15 e 16 maggio - - -
Giornata delle porte aperte al museo:
domenica 27 giugno - - -
Visita guidata alla mostra con il curatore Matteo Bianchi:
domenica 6 giugno alle ore 11.00
Museo Villa
dei
Cedri - Piazza San
Biagio 9 - 6500 Bellinzona (CH) -
Tel. + 41 (0)91 821 85 20 - Mail:
museo@villacedri.ch | Web:
www.villacedri.ch -
Orario d'apertura: martedì – venerdì: 14.00 – 18.00 | sabato,
domenica e festivi: 11.00 – 18.00 - aperture
serali fino alle ore 20.00 il primo giovedì di ogni mese.
Chiuso lunedì - Ingresso: fr.
8.- (€ 5.50), ridotto fr. 5.- (€ 3.50)