Val d’Ultimo, trekking
senza confini con la cabinovia di Pracupola
Uno splendido
scenario per chi ama fare escursionismo in alta quota. A
disposizione lo spettacolo montano della zona dello
Schwemmalm raggiungibile con un moderno impianto che
arriva a quota 2150
Dal ghiacciaio dell’Orecchia di Lepre ( Hasenohrl ) a
3250 metri sino a quello del Gioveretto (Zufritt ) a
quota 3439 nel Parco Nazionale dello Stelvio. Una zona
trekking nella selvaggia Val d’Ultimo che ora diventa
alla portata di tutti. Spalanca inediti scenari
l’apertura estiva, il 19 giugno, della cabinovia a 8
posti che porterà dai 1150 metri di Pracupola ai 2150
metri del comprensorio dello Schwemmalm con stupende
possibilità di escursionismo che avrà come sfondo
l’imponente gruppo del Cevedale.
La cabinovia ha una capacità di trasporto oraria di 2140
persone, 2800 metri di lunghezza e supera 1000 metri il
dislivello.
Con questo impianto tutti avranno la possibilità di
scoprire l’ebbrezza dell’alta montagna, del piacere di
camminare tra spettacoli di altissime vette e ghiacciai,
ma soprattutto di capire quanto è importante per il
fisico e per la mente l’escursionismo alpino. A
differenza di svizzeri, francesi, austriaci e tedeschi
gli italiani camminano ancora poco in montagna.
L’apertura degli impianti anche in stagione estiva
permette invece di avvicinarsi al trekking senza
eccessivi sforzi e gradatamente. Permette alle malghe,
in percolo di estinzione, di poter continuare a vivere
grazie all’attività di ristorazione.
L’apertura dello Schwemmalm in particolare offre la
possibilità di effettuare camminate in un angolo poco
conosciuto del Parco Nazionale dello Stelvio, di
ammirare specie floreali ( raponzolo di montagna, stelle
alpine) assolutamente rare e specie animali ( cervo,
stambecco, camoscio, capriolo, volpe, ermellino) altrove
difficili da avvistare perché disturbati dalla presenza
dell’uomo.
Per informazioni : Associazione
Turistica Val d’Ultimo, tel. 0473 – 795387 - Sito
Internet: www.valdultimo.info