Tremosine paradiso sul Garda
di Tiziano ARGAZZI
Un paese sospeso fra le
Alpi ed il Garda composto da 18 frazioni, una in
riviera, le altre sparse su un falsopiano di
incomparabile bellezza conosciuto come Terrazzo del Lago
di Garda, un’oasi naturale ancora incontaminata che
appaga lo spirito grazie anche ai panorami eccezionali,
tali da togliere il fiato.
Questo è Tremosine un
comune di 2mila abitanti che si distende fra la mezza
costa e la Gardesana occidentale e che si incunea fra
tre province, quella di Brescia (a cui appartiene),
Verona e Trento.
Un territorio che si
adagia placidamente nel Parco Alto Garda Bresciano dove
le montagne più elevate si confondono con l’azzurro del
Garda, offrendo scenari che non hanno eguali. E che,
grazie alla vicinanza con lago, gode di un clima mite in
inverno e caldo, senza essere afoso, nella stagione
estiva. Un comune da poco ammesso nel club dei “Borghi
più Belli d’Italia”, un autorevole riconoscimento per
questo gioiello della sponda destra del Lago di Garda
che ha una storia millenaria fatta di insediamenti
preistorici, leggende remote, avvenimenti e tradizioni
antiche legate al proprio territorio. Per chi fa un
weekend sul lago non può farsi mancare una visita a
questo gioiellino, collegato con la statale gardesana da
una splendida strada panoramica che da Campione (l’unica
delle sue frazioni che si affaccia sul lago) sale verso
Pieve (una fascinosa frazione di Tremosine)
attraversando luoghi di straordinaria bellezza.
Percorrendola, si passa dalla vivacità della riviera
alla tranquillità della montagna, dalle cui terrazze a
picco sul lago la natura mostra all’uomo tutto il suo
splendore. Una strada che in occasione della
inaugurazione nel 1913 fu definita - da una giornalista
della Frankfurter Zeitung - la “strada più bella del
mondo”.
Ma Tremosine oltre ad
essere un’oasi paesaggistica è anche un autentico
paradiso enogastronomico in grado di offrire una cucina
tipica e tradizionale frutto del mirabile intreccio fra
sapori mediterranei ed alpini, che ha fatto della
semplicità uno dei suoi punti di forza. Quindi nei
numerosi ristorantini tipici e negli agriturismi, largo
alla selvaggina dei monti, al pesce di lago, ai salumi,
ai formaggi, ai pregiati tartufi (sia quello bianco,
il più pregiato, nel periodo tra ottobre e dicembre, sia
quello nero, che matura tra novembre e marzo), ai vini
locali ed al celebre olio extravergine d’oliva del Garda
dal profumo inconfondibile.
Il prossimo 4 settembre
per mettere insieme tutte le eccellenze del territorio
verrà proposto un prelibato itinerario enogastronomico
intervallato da musica ed allegria fra i vicoli, le
piazzette ed i giardini dell’antico borgo di Pieve. Un
balzo a ritroso nel tempo durante il quale i
partecipanti avranno modo di gustare i deliziosi piatti
di cucina tradizionale e, nel contempo, visitare ed
apprezzare il centro storico ed i panorami, davvero
unici, della stupenda frazione di Pieve.
Tremosine è sicuramente
l’ambiente ideale per una vacanza rilassante. Poi, basta
muoversi in Val di Bondo, verso Passo Nota e Passo
Tremalzo, per immergersi in una natura selvaggia ed
incontaminata. Ma anche la Val Brasa, un tempo animata
dalle fucine e dal mulino, e la Val Tignalga, con
l’eremo di San Michele e la pittoresca cascata del
torrente Lavino, sono zone da scoprire con tranquillità
e curiosità.
Info:
www.comunetremosine.it.