La Maserati sulle strade della Targa Florio
Il legame tra Maserati e la Targa Florio è fortissimo e
risale alla nascita della prima vettura Maserati, la Tipo
26. Alfieri Maserati la condusse al primo posto di categoria
in occasione del debutto in corsa, proprio nella Targa
Florio del 1926, e la sigla Tipo 26 deriva per l'appunto
dall'anno di realizzazione della macchina. Infatti dal 1914,
anno della fondazione, fino al 1926, la Casa del Tridente si
occupò solo dell'elaborazione di auto di altri costruttori.
Per sottolineare questo legame, quando bisogna pianificare
un raduno entusiasmante, viene spontaneo pensare di
riproporre i 72 km del celebre percorso delle Madonie.
Infatti ben 35 Maserati hanno dato vita a un'iniziativa
intitolata "Sicilia, terra di cultura e di sport".
Tra i modelli presenti, segnaliamo diverse GranTurismo, una
Quattroporte "Collezione 100" realizzata in edizione
limitata, tante prestigiose GT e spyder
degli anni '60 e '70, oltre a numerosi modelli più recenti
degli anni duemila.
L'evento, organizzato dal club "Maseratisti Siciliani" e dal
Maserati Club centrale, ha visto anche la partecipazione di
soci del Maserati Club di Malta.
Dopo esser partiti da Palermo, i partecipanti hanno visitato
i mosaici romani della Villa del Casale a Piazza Armerina, e
di seguito la splendida Caltagirone, con le sue rinomate
ceramiche. In seguito, dopo aver fatto tappa all'autodromo
di Pergusa e aver dato sfogo alle velleità di pilota, la
manifestazione si è conclusa a Taormina, presso il Grand
Hotel Timeo.
Arte, cultura, alte prestazioni e passione per le
competizioni nell'ambito di eventi unici. Se sommiamo tutto
ciò ad eleganza, esclusività, sartorialità, design e
soluzioni tecniche all'avanguardia, abbiamo gli ingredienti
che fanno scegliere al cliente le vetture Maserati, e ne
permettono la fidelizzazione alla Casa modenese.