Per un bere responsabile non c’è solo la strada della
moderazione, ma anche quella della ricerca attraverso la
tecnica enologica. Astoria Vini incontra le nuove esigenze
dei consumatori con il primo spumante a bassa gradazione.
Arriva da Treviso, la patria del prosecco, dello spritz e
dell’aperitivo come rito irrinunciabile, la soluzione dei
mastri vinai contro eccessi dovuti all’alcool. I
consumatori sono ora più consapevoli e i produttori si
adeguano alle nuove esigenze del cliente sfruttando le nuove
tecnologie di vinificazione. Il vino ora, a parità di
caratteristiche organolettiche, può avere anche una
gradazione alcolica minore.
È la strada adottata da un’Azienda trevigiana
specializzata in Prosecco, Astoria Vini, che lancia oggi
“9.5 Cold Wine”, uno spumante brut a base di Prosecco
Chardonnay che, come dice il nome, offre il piacere di un
buon spumante italiano con un grado alcolico di soli 9.5
GRADI, grazie a una vendemmia anticipata e all’utilizzo di
lieviti speciali che fermentano a una temperatura più bassa.
“Abbiamo cercato di innovare sia il prodotto e il
packaging – sostengono i titolari di Astoria Vini Paolo e
Giorgio Polegato. - Non ci limitiamo a raccomandare un
consumo consapevole del vino: possiamo sfruttare i passi
da gigante fatti dalle tecniche di vinificazione per creare
vini di grande spessore e ricchezza organolettica pur con
una limitata gradazione alcolica. In questo modo chi vorrà
godersi un buon bicchiere di prosecco potrà farlo con
maggiore serenità.”