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Foto Salento

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Come arrivare: in auto da Ferrara A13 fino Bologna e poi A-14 fino a Bari Nord; uscire e proseguire per la superstrada Brindisi-Lecce fino al capoluogo. Arrivati a Lecce proseguire per Leverano e poi per Porto Cesareo.

 

 

Da Ponente a Levante per vedere i tramonti e le albe salentine

 

di Giovanni Tavassi

Un territorio baciato da due mari largo circa 45 Km e lungo circa 90. Il Salento è considerato la capitale del Barocco, una terra accogliente e ospitale,  ricca  di storia, di cultura, di sole, di mare e enogastronomia. Avvolto dalla florida campagna piatta ed assolata, lambito dalle onde di uno splendido mare, accarezzato da un clima mite tutto l’anno, con spiagge lunghissime, scogliere mozzafiato che da Otranto a Santa Maria di Leuca sprofondano nel mare dai fondali ricchi di fauna marina, da esplorare con pinne e maschera, ai lidi sabbiosi e dorati, con una sabbia luminosa e finissima, che si protendono fino a Porto Cesareo, in una inebriante successione di baie, aree marine protette, scogliere, spiagge, isolotti e torri di avvistamento, che da est ad ovest presidiano da secoli l’intero territorio. Una terra in grado di proporre una cucina di grande livello, ricca di piatti semplici dai sapori interessantissimi. Questo è il sud Salento, punta estrema dell’Italia.  Sospeso tra lo Ionio e l’Adriatico che ha in Lecce il suo capoluogo. Una terra privilegiata, per dirla con le parole di Antonio Prete, poeta e narratore salentino, eternamente sospesa fra due orizzonti marini che permettono di vedere il sole infuocato tuffarsi nello Jonio oppure l’alba fresca di rugiada  sorgere sull’Adriatico. A tre località leccesi (Castro Marina, Melendugno e Salve) nel 2010 sono state assegnate le Bandiere Blu, grazie al mare cristallino ed alle spiagge pulite.  Non solo. A Pescoluse, una frazione di Salve, vi è una spiaggia conosciuta come Maldive del Salento,  per la sua bellezza e i colori straordinari del mare. Prima meta Porto Cesareo area marina protetta che si estende fino alle marine di Nardò, spiagge e mare calmo. Visitiamo due torri: Cesarea a due passi dal centro e Lapillo nella località omonima, dove, troviamo una finissima sabbia bianca da fare invidia a tantissime località turistiche, per gli amanti delle immersioni i pescatori offrono escursioni in barca per vedere reperti e i bellissimi fondali marini. Rinomata in tutto il mondo è la via delle pescherie, pesce fresco tutti i giorni, è bellissimo ammirare svariate colorazioni delle specie ittiche. Ceniamo al ristorante Cosimino mentre il sole tramonto sullo Jonio. La mattina seguente, ci dirigiamo nel parco naturale di Porto Selvaggio di Nardò per ammirare Torre Uluzzo e il paesaggio incontaminato che la circonda, fra le rocce scorgiamo una grata a protezione della Grotta del Cavallo, dove è stato trovato nel 1969, da parte degli archeologi, uno dei depositi preistorici più importanti dal punto di vista archeologico: graffiti e ossa umane che vanno dal Paleolitico al Neolitico. Proseguiamo per vedere il tramonto a Gallipoli, città divisa in due zone: il borgo, parte nuova costruita su una penisola e il centro storico che si erge su l’isola di origine calcarea, sono uniti fra loro dal ponte seicentesco ad archi. Nel centro storico visitiamo la Cattedrale e i monumenti storici. La nostra prossima meta è Ugento, lungo il tragitto ci fermiamo a Felline per ammirare il bellissimo centro storico dominato dall’antico castello e le case bianche che lo circondano e ad Alliste per visitare un altro centro storico. Ugento città Massapica (Terra fra due mari) è sede di un meraviglioso museo archeologico ricco di testimonianze, fra cui la copia di bronzo dello Zeus, statua rinvenuta a Ugento negli anni ’60, ora custodita a Taranto. Altra testimonianza, la cripta del Crocefisso, un luogo di culto ipogeo, scavato nella roccia, che racchiude affreschi bizantini. Scendendo, arriviamo a Salve e troviamo il meraviglioso mare e le spiagge delle Maldive del Salento, visita al centro storico per gustare il famoso pasticciotto leccese e caffè in ghiaccio con latte di mandorla, quindi, la visita alla chiesa di San Nicola Magno dove troviamo l’organo a canne più antico della Puglia e al Palazzo Ramirez  dove è custodito la copia del tesoretto di Salve, una collezione di 62 monete d’argento che risalgono al V-VI secolo a.c. . Ci spostiamo nella parte Levante del Salento dirigendoci verso Acquaviva  comune di Diso per visitare il museo naturalistico e la famosa insenatura di Acquaviva  che prende il nome dalle numerose bolle di acqua fresca sorgiva che vengono a galla, pochi chilometri e arriviamo a Castro, dove Enea e Anchise, come ci descrive Virgilio, approdarono nel porticciolo scolpito dalle onde a forma di arco, prima di proseguire verso il Cilento. Nella parte alta di Castro, visitiamo il Castello un’imponente struttura muraria edificata nel XVI secolo su strutture preesistenti. Scendiamo alla marina per la visita alla bellissima grotta dalle numerose stalattiti presenti sulla volta d’ingresso simili a stracci e per questo i pescatori hanno dato il nome Zinzulusa (grotta degli stracci). La grotta si estende per circa 200 metri fra stalattiti e stalagmiti un percorso mozzafiato. L’alba sull’Adriatico prima di riprendere il viaggio alla volta di Otranto, città dal bel panorama. Nel centro storico si va alla Cattedrale famosa per il mosaico medioevale realizzato dal monaco Pantaleone. Nella cattedrale sono conservati anche i resti degli ottocento martiri che furono decapitati dai turchi nel 1480 perché non vollero rinnegare la loro fede cattolica. Un giro nel centro storico fra le decine di negozi che offrono souvenir  e prodotti tipici. Un’altra alba di Levante e via verso la marina di Melendugno, Torre dell’Orso una delle attrazioni naturali tra le più belle d'Italia, si estende ad arco per circa  900 mt. incastonata tra due scogliere che la proteggono dai venti. Il nostro viaggio finisce nel Comune di Martignano nella Grecìa Salentina per la visita al palazzo Palmieri del XVI-XVIII sec. e la macina alla francese dove veniva prodotto l’olio. A due passi la bellissima Cappella di San Giovanni Battista interamente affrescata  con rappresentazione di scene religiose. Questa è la parte del Salento, dove una minoranza linguistica greca d'Italia parla ancora il Griko o Grico (dialetto di tipo neo-greco) gli 11 comuni limitrofi ospitano, dal 13 al 26 agosto, il  festival della Taranta, musica popolare salentina, che si conclude il 28 agosto nel Comune di Melpignano.

Dove Dormire o soggiornare al mare

Porto Cesareo:

- Ristorante Hotel l’Angolo di Beppe www.angolodibeppe.it

– Hotel Villaggio Riva degli Angeli www.rivadegliangeli.it

– Hotel Falli www.hotelfalli.com

– Hotel Falli www.cosimino.com

 

Gallipoli:

Hotel Ecoresort cantroprenotazioni@attilicaroli.it

 

Ugento:

Robinson Club Villaggio Turistico www.robinson.de

 

Marina di Marittima nel centro storico in castelli, frantoi, palazzi gentilizi e conventi:

- B&B Palazzo Vecchio info@bebpalazzovecchio.it

– B&B Trappitu dei Settimi www.trappitudeisettimi.it

– B&B Palazzo Campurra www.campurra.com

– B&B Convento di Santa Maria athenamalpas@yahoo.com

 

Camping:

VerdeBluCamping www.campingverdeblu.com

 

Castro:

- Hotel Piccolo Mondo www.hotel-piccolomondo.it

– Albergo degli Ulivi www.hoteldegliulivi.net

– Albergo villaggio Marina residence www.marinaresidence.it

 

Salve:

B&B Palazzo Ceuli www.palazzoceuli.it

 

Dove Dormire o soggiornare in campagna o in paese:

- Agriturismo Masseria Chiccorizzo www.masseriachiccorizzo.it la perla degli agriturismi

 

Dove acquistare i prodotti tipici:

- Oleificio Macchia del Barone a Melendugno www.macchiadelbarone.it

– Cantina Bonsegna a Nardò www.vinibonsegna.it

 

Citiamo con piacere per i prodotti tipici anche:

- Cooperativa agricola nuova generazione - Martano  www.nuova-generazione.it

- Gepra srl - Martano  www.gepra-srl.com

- Masseria L'Astore - Cutrofiano www.lastoremasseria.it

- Il Forno di Nonno Felice - Martignano www.ilfornodinonnofelice.it

- Masseria San Biagio - Calimera www.masseriasanbiagio.it

- Antica dispensa - Cutrofiano