Presentata al
Salone di Ginevra dello scorso marzo la nuova Kia Rio
ripropone nel segmento B i valori e l’immagine che questa
compatta ha conquistato, meritatamente, in tanti anni di
carriera.
Quella
presentata in anteprima all’ultimo Salone di Ginevra è la quarta
generazione del fortunato modello della Casa coreana immesso sul
mercato all’inizio del 2000 e via via sviluppatosi con modelli
sempre più globali. La terza generazione, infatti, lanciata nel
2005, ha raggiunto il traguardo delle 860.000 vetture vendute,
conquistando nel 2010 il podio come terzo modello Kia più
esportato: 219.000 esemplari!
La vettura è nuova da cima a
fondo, anche nello spirito e nella vocazione di mercato e con
una griglia anteriore che per dirla come Peter Schreyer - chief
designer della Kia “…deve essere assolutamente riconoscibile fra
mille e non confondersi con nessun altra. E le nostre
assomigliano al naso di una tigre”.
La quarta generazione raccoglie
il testimone e rilancia la nuova strategia del marchio Kia,
mirata al successo anche nei mercati maturi, puntando sul design
e sui contenuti tecnici d’avanguardia. Lo dimostrano un’estetica
assolutamente innovativa e la disponibilità di motorizzazioni
(due diesel ed una benzina) dai consumi estremamente contenuti e
con emissioni di CO2 che partono da 85 g/km. Il passo della
nuova Rio è aumentato di 70 mm rispetto alla generazione
precedente, mentre l’altezza massima è contenuta in soli 1.445
mm. Due dati che identificano e sottolineano una personalità e
un look particolarmente dinamici per la categoria.
In questa vettura si fondono
innovazione e tecnologia incorniciate da uno stile straordinario
e personalissimo. Insomma Kio Rio…….un nome magico per quattro
generazioni.
La nuova gamma Rio viene prodotta
esclusivamente in Corea, nello stabilimento Kia di Sohari e
l’avvio della commercializzazione è previsto per l’ultimo
trimestre del 2011 con la cinque porte. La tre porte arriverà
nel 2012.
Estetica e contenuti.
All’origine del progetto Rio ci sono le previsioni di crescita
globale delle vetture del segmento B sulla spinta dei nuovi
mercati emergenti e per la generalizzata tendenza al downsizing
nella scelta delle nuove vetture. Le prospettive parlano infatti
di una crescita della domanda globale di queste vetture da circa
9,2 milioni nel 2012 fino ai previsti circa 14 milioni nel 2014.
Il design prende origine dal
nuovo corso di marca e ne conserva intatto il DNA, ma sviluppa
una personalità propria, particolarmente evidenziata nel
frontale che propone un’ulteriore interpretazione del family
feeling delle ultime Kia: la griglia è ancora più integrata con
i gruppi ottici, mentre l’ovale del marchio viene collocato al
di sopra della mascherina.
Le fiancate sono caratterizzate
dall’andamento a cuneo della linea di cintura e dal particolare
rapporto fra lamiere e vetratura, per conferire all’auto un
aspetto dinamico, solido e sportiveggiante. In linea con il
carattere delle Kia più recenti. Le “spalle” larghe e
l’inclinazione del lunotto rendono la coda slanciata come quella
di un coupé.
La Rio è adesso lunga 4045
millimetri e larga 1720millimetri: cioè, più lunga (+55 mm), e
più larga (+ 25 mm) della versione precedente, ma l’altezza è
diminuita di 15 mm, fino a 1455 millimetri. In conseguenza
delle accresciute dimensioni della nuova piattaforma
l’abitacolo ha guadagnato in spaziosità: i montanti anteriori
risultano avanzati di ben 156 mm, mentre lo spazio per le gambe
cresce di 45 mm e l’altezza interna di 8 mm sulla testa dei
passeggeri. Il vano bagagli è cresciuto in larghezza di una
decina di centimetri, mentre la capacità di carico raggiunge i
288 litri nella configurazione a cinque posti. Ma basta poco per
arrivare a quota 900 litri abbattendo completamente gli
schienali dei sedili posteriori. La suddivisione 40-60% di
questi ultimi garantisce la massima flessibilità e la
possibilità di aumentare lo spazio di carico pur mantenendo
l’abitabilità per 4 persone.
Nell’abitacolo sono distribuiti
vani portaoggetti in grado di accogliere bottiglie da 1,5 litri
- nelle tasche delle portiere anteriori - e da mezzo litro in
quelle posteriori. Inoltre il vano portaoggetti anteriore è
climatizzato ed ha una capacità totale di 15 litri.
Oltre alla praticità la nuova Rio
mostra una particolare cura per l’estetica e la finitura degli
interni. Lo schema della plancia sviluppa ulteriormente la
soluzione "a tre cilindri" del cruscotto, inserito fra linee
orizzontali, che esaltano il senso di spaziosità dell’abitacolo.
Una scelta stilistica innovativa, in grado di introdurre
soluzioni raffinate come gli interruttori "a levetta" annegati
nella console centrale.
L’equipaggiamento è ai vertici
della categoria ed include, a seconda delle versioni,
raffinatezze come le luci diurne a LED, i cerchi in lega, i
vetri posteriori oscurati e molto altro ancora.
Nuovi motori super efficienti. La
gamma europea della nuova Rio offre una scelta razionalmente
articolata di motori,uno a benzina ed un paio di diesel, tre o
quattro cilindri, tutti Euro 5 ad elevatissima efficienza, a
tutto vantaggio dei consumi e delle emissioni di CO2. I motori
sono un quattro cilindri 1.248 cc, unp 1.120 (3 cil. diesel)
55/75/4.000 170/1.500~2.750 6 (manuale) ed un 1.396 (4 cil.
diesel) 66/90/4.000 220/1.750~2.750 6 (manuale).
In termini prestazionali -
compatibilmente ai limiti di velocità consentiti sui diversi
tratti stradali - il 1.200 a benzina può toccare i 172 km/h,
accelerando da 0 a 100 km/h in 13,1”, mentre i due turbodiesel
possono raggiungere 159 e 172 km/h massimi, con accelerazioni da
0 a 100 km/h nell’ordine di 16,1 e 14,1”.
Meccanica evoluta in chiave europea.
Lo sviluppo della nuova Rio ha tenuto conto dell’esperienza
delle generazioni precedenti di questo modello-simbolo e delle
apprezzate doti di qualità ed affidabilità che sono un pilastro
dell’immagine Kia. L’ultima evoluzione ha pertanto riguardato
l’affinamento di quelle caratteristiche che possono migliorare
la competitività di questo modello nei mercati particolarmente
più avanzati,a cominciare da quello europeo.
La scocca, rinforzata e dotata di
una elevata rigidezza torsionale ha eccellenti caratteristiche
anche dal punto di vista dell’assorbimento delle vibrazioni e
delle rumorosità. Il motore utilizza supporti idraulici e
l’intero sistema di trasmissione è montato elasticamente con
smorzatori ad alta efficienza. Le sospensioni sono collegate a
telaietti supplementari che le isolano ulteriormente dalla
scocca. Inoltre, tutti i supporti del gruppo di sterzo sono
stati irrigiditi. Gli specifici interventi strutturali e
l’utilizzo di materiali fonoassorbenti (in corrispondenza dei
tre montanti, della paratia anteriore, dei parafanghi e dei
pannelli laterali del bagagliaio) contribuiscono efficacemente
alla silenziosità di marcia.
Per adeguare le caratteristiche
di guida ai migliori standard europei, la taratura delle
sospensioni è stata sviluppata in un’ottica specifica:
l’avantreno, con montanti MacPherson, è ottimizzato per
sfruttare le nuova dimensioni di passo, carreggiata e l’accurata
distribuzione dei pesi. Al retrotreno il sistema a bracci
interconnessi è più rigido e ha un’escursione maggiorata di 10
mm rispetto al modello precedente. Il risultato è un
comportamento meno sottosterzante ed un migliore assorbimento
delle asperità in qualsiasi condizione di carico.
Per le versioni destinate ai
mercati europei, l’impianto frenante è sempre dotato di quattro
dischi, con quelli anteriori autoventilanti ed i posteriori
pieni.
Sicurezza su tutti i fronti. Su
questa quarta generazione di Rio, l’elevato livello di
protezione dei passeggeri in caso d’urto è stato raggiunto con
l’irrobustimento della scocca mediante utilizzo di un’alta
percentuale di acciai ad alta resistenza. Accorgimenti come
l’irrigidimento delle scatolature longitudinali del pianale, dei
rinforzi trasversali e della struttura in corrispondenza della
plancia e dei montanti anteriori, conferiscono una particolare
resistenza in caso d’urto, per la migliore protezione degli
occupanti. Per ottimizzare la sicurezza attiva e passiva la
nuova Rio è equipaggiata in serie di sei airbag (frontali,
laterali ed a tendina) di cinture a tre punti per tutti i cinque
passeggeri, di controllo elettronico di stabilità ( ESC) e -
naturalmente - dei dispositivi antibloccaggio, dell’assistenza
alla frenata di emergenza oltre che del prezioso e comodissimo
hill start assist (HAC), per le manovre in salita o discesa.
Anche la protezione dei pedoni è
stata tenuta in grande considerazione ed ha portato alla
realizzazione di spazi di deformazione in corrispondenza del
cofano e dello scudo anteriore per minimizzare gli effetti di un
eventuale investimento.
Video Kia Rio -
Castello del Belriguardo a Voghiera (Fe)
Allestimenti e prezzi.
Partendo dalle tre motorizzazioni prima citate, la gamma Italia
si articola su tre livelli di equipaggiamento - LX, EX ed EX
Plus - dando vita ad un’offerta di otto proposte.
Tutte le Rio commercializzate in
Italia dispongono di luci diurne a led, poggiatesta anteriori e
posteriori regolabili in altezza, computer di bordo,
alzacristalli anteriori elettrici con protezione di sicurezza e
“auto up/down”, chiusura centralizzata con comando a distanza e
chiave ripiegabile, sedile di guida regolabile in altezza,
volante regolabile in altezza e profondità, servosterzo,
autoradio rds con Cd ed Mp3 player e comandi al volante, prese
Aux ed Usb, climatizzatore manuale con filtro dell’aria immessa
nell’abitacolo, retrovisori esterni a comando elettrico,
autosbrinanti sulla versione EX Plus.
In aggiunta a queste dotazioni,
le versioni EX sono caratterizzate dall’adozione dei
copricerchi integrali da 15” con
pneumatici 185/65, di un bracciolo centrale anteriore, con vano
portaoggetti e dei retrovisori esterni in tinta con la
carrozzeria, come le maniglie delle portiere, mentre la griglia
del radiatore è cromata.
Prezzi –
Benzina: la 1.2 LX costa 11.900 euro; EX 12.450 euro; EX Plus
13.850 euro. Diesel: 1.1 LX euro 13.390; EX 13.950 euro; EX Plus
15.450 euro. 1.4 EX 14.450 euro; EX Plus 15.950 euro.
Ovviamente,
anche la quarta generazione di Rio - come tutte le Kia – dispone
dell’esclusiva (e neppure tentata da nessun altro concorrente)
garanzia valida per sette anni o 150mila km.