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Presepi viventi in Salento

 

Fra i tanti eventi in programma la Focara di Novoli, la cui costruzione inizia l'8 dicembre per finire il 16 gennaio, quando viene
accesa con una grande festa. Quest'anno ad interpretare la Focara di Novoli sarà un grande artista: Mimmo Paladino, lo stesso che ha costrtuito la montagna di sale in piazza duomo a Milano

Maria e Giuseppe cercano casa in un tipico borgo medioevale nel Salento, fanno nascere Gesù in un frantoio ipogeo, ricevono i re magi su una collina, vicino al mare. Mille e una ragioni per vivere il Salento anche in inverno, visitarne i presepi viventi, calandosi nella magica atmosfera del Natale. Gli operatori turistici dell’associazione Living Specchia (living.specchia@libero.it) in partenariato con la rivista di turismo e cultura del Salento Spiagge, (www.spiaggepuglia.it), Provincia di Lecce, assessorato al marketing, Agenzia Puglia Promozione della Regione Puglia e i Comuni di Alliste, Castro, Galatone,  Novoli, Oria, Ortelle e Unione dei Comuni Terre di Leuca Bis hanno elaborato pacchetti turistici legati ai grandi eventi, come i presepi viventi, mirati a promuovere il turismo anche in inverno.

A Specchia, segnalato tra i borghi medioevali più belli d’Italia, l’associazione degli operatori turistici Living Specchia, diretta da Maurizio Antonazzo, dà la possibilità di fare da figurante nel tipico presepe vivente, che impegna più di 200 personaggi e che viene ambientato nelle tipiche corti e nei frantoi ipogei. Si spende a persona 102,00 euro per trascorrere due notti in B&B e 120,00 per pernottare nell’albergo diffuso.

Con la processione in onore dell’Immacolata a Oria l’8 dicembre inizia nel Salento l’attesa per il Natale. Al ritmo di un’antica nenia, che si può ascoltare solo ad Oria, la Pastorale, gli oritani portano in processione la statua della Madonna fino all’obelisco, dove i vigili del fuoco vi si arrampicano per deporre una corona di fiori.

Quando sono ormai a terra, gli sbandieratori dei rioni medioevali di Oria issano le bandiere in segno di festa e le massaie offrono pittule a tutti (polpettine di pasta lievitata e fritta). Intanto le associazioni di volontariato sono in fermento per dare vita ai presepi viventi, ambientati in centri storici, villaggi rupestri, colline con muretti a secco a macchia mediterranea. Generalmente vengono aperti al pubblico il 25, 26 dicembre, il primo e il 6 gennaio 2012. Tutto il paese si trasforma in un presepe vivente a Vignacastrisi, frazione di Ortelle, sulla sponda adriatica del Salento (parabolaasud@libero.it). Nelle casette a corte rivivono gli antichi mestieri della tradizione contadina dal falegname a colui che aggiustava i vasi di terracotta, dall’artigiano della pietra leccese ai pastorelli.

A meno di un chilometro, a Castro, Gesù nasce in un tipico borgo medievale, rievocando San Francesco con il Cantico dei Cantici (colui che inventò il presepe). Personaggi in costume occupano le sale del castello aragonese, dove si svolge come uno spaccato di vita medioevale, il processo alla strega e il processo al un villano che aveva rubato un cervo dalla contea di Castro, mentre le vie del centro storico si animano di pastorelli e massaie (www.nataleincontea.it). 

Gode di una vista sul mare e una grande stella cometa lo illumina nella notte, il presepe vivente di Alliste, sulla sponda jonica. Dopo la messa del 24 dicembre, i personaggi del presepe si recano assieme con il parroco, sulla collina, in fiaccolata per far nascere

Gesù. Poi animeranno le povere capanne lungo sentieri di macchia mediterranea e muretti a secco a partire dal 25 sera. I visitatori, che affluiscono in migliaia, possono degustare al loro passaggio anche prodotti tipici. Infatti, in quasi tutti i presepi, vengono offerte a tutti pittule calde e buon vino, mentre maestri caseari fanno all’istante buone mozzarelle e formaggi che offrono ai visitatori.

Nel centro storico di Galatone saranno personaggi attori che, interpretando angeli e profeti, inviteranno i visitatori ad assistere al più Grande evento dell’Umanità.

Spenti i riflettori sul Natale, i salentini si preparano a celebrare un altro grande evento: la Festa in onore di Sant’Antonio Abate, il 16 e il 17 gennaio a Novoli. Con i tralci ricavati dalla potatura della vite, in una zona quanto mai ricca di vigneti, i contadini costruiscono, a partire dall’Immacolata, una grande pira alta 25 metri e con un diametro di 20. La Festa è divenuta ormai da alcuni anni l’evento più grande e importante dell’inverno pugliese: la versione invernale della Notte della taranta. Infatti sono tantissimi i giovani che arrivano a Novoli, anche da fuori regione, richiamati dal grande evento. Quando la focara viene accesa tra lancio di fuochi d’artificio inizia la vera festa che durerà tutta la notte con un Grande concerto finale, previsto per la notte dopo.

Quest’anno l’amministrazione comunale, guidata da Oscar Marzo Vetrugno ha dato vita alla Fondazione Focara di Novoli e ha affidato la costruzione della Focara al progetto di un grande artista: Mimmo Paladino, lo stesso che ha creato la montagna del sale in piazza Duomo a Milano.

In omaggio all’artista sulla Focara saranno posizionati cavalli di cartapesta, realizzati dalla cartapestaia leccese, Carmen Rampino.

Infine dopo aver sostato a Galatone per vederne il bellissimo presepe vivente, si può attendere lì l’arrivo della primavera. Con una tappeto di petali di fiori, realizzato dall’Associazione Caledda, in occasione della Festa del Crocefisso, il primo maggio si celebrerà il più grande inno alla vita e alla rinascita. Un carro fiorito rallegrato dai bambini in costume aprirà l’evento, camminando sul tappeto di fiori.

Il Salento è da vivere tutto l’anno.

 

Dove dormire e dove mangiare

Operatori dell’Associazione Living Specchia – living.specchia@libero.it

B&B Specchia

Vento Solare, via Padula, tel. 0833. 53 93 39; www.ventosolare.it

Borgo Solare, via Dei Mille, 2, tel 0833. 53 99 27; www.borgosolare.it;

Serena, via F. Baracca 49; tel. 0833. 53 97 47; www.bbserena.it

Residence Fusaro, case per appartamenti e vacanze, Contrada Mulicchi, tel. 0833. 53 61 45; www.residencefusaro.com

Pajare Grassano, case ed appartamenti per vacanze, contrada Sant’Eufemia sn, tel. 0833. 53 51 61 www.paiaregrassano.com

Residenza De Donno, case ed appartenenti per vacanze, via Madonna del Passo, 98 tel. 331. 37 03 355; www.alsalento.it

Borgo Cardigliano e ristorante, albergo a tre stelle, provinciale Miggiano-Taurisano SS 374; tel. 0833. 53 95 99; www.cardigliano.it

Casa Karina, B&B, via Provinciale per Presicce, tel. 0833. 53 52 51; www.casakarina.it

Piazzetta San Giovanni, B&B, via Umberto I, 28,  tel. 328. 94 96 952; www piazzettasangiovanni.it

Pittoresco, B&B, via Fiume, tel. 0833. 53 54 09; www.bebsalentopittoresco.com

 

Dove mangiare a Specchia

Ristorante pizzeria Corte degli Aranci, via Matteotti, 54, tel. 0833. 53 53 81; www.corte-degliaranci.it;

Trattoria Da Coppuleddha, via Garibaldi 3, tel e fax 0833. 53 54 03; www.dacoppuledda.it

Ristorante pizzeria Al Convento Pinch Pinch – via Santoro, sn, tel. 0833. 53 95 15; www.pinchpinch.it

 

Dove mangiare a Novoli

Trattoria: Mangia a nterra e stusciate subbra, via Lecce ang. Via Madaro sn – Novoli, tel. 328. 12 66 043;

Gruppo Facebook Mangia a nterra e stusciate subbra;

 

Servizi al turismo - Specchia

Cooperativa Mediterrae – Albergo diffuso e Palazzo Risolo – via Umberto I, tel. 0833.53 92 77; www.mediterrae.net

Vifra Tour – tel. 0833. 53 91 14; www.salentomaresole.com

I.T. Case Vacanze srl – piazza della Libertà, tel. 0833. 53 53 13 - www.tuosalento.com

 

 

 

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