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Lifeclass Hotels & Spa

Relax e Benessere a Portorose

di Piergiorgio Felletti

 

Portorose, una perla incastonata al centro del tratto sloveno dell’Istria, all’interno del golfo che l’abbraccia e protegge, costituisce un felice connubio tra ambiente, storia, tradizioni, cultura e capacità di accoglienza a tutto tondo, fatta di strutture ricettive di qualità e servizi di prim’ordine. Dei 46 chilometri complessivi di costa, il Comune di Pirano (17.500 abitanti), grazioso ed antico paese da cui dipende amministrativamente Portorose, ne conta 18 fatti di anse e scogliere in dolce degradare al mare ed a strapiombo, che ne fanno un’incantata attrazione anche per la sola vista del turista e visitatore. La penisola piranese è divisa tra le baie di Pirano e Strugnano mentre la baia di Portorose è separata da quella di Sicciole e delle omonime saline dalla piccola lingua di terra di Sezza che si spinge dentro il mare. Portorose è una località a fruizione turistica destagionalizzata in quanto offre opportunità di accoglienza, svago, divertimento e trattamenti di benessere nel corso dell’intero anno a turisti e visitatori che, lo scorso anno 2010, hanno assicurato oltre un milione e 300mila pernottamenti costituiti, oltre che da sloveni (40%), soprattutto  da italiani (18%), austriaci (13%) e tedeschi (8%). La caratteristica e ben nota attribuzione di località curativa a Portorose è dovuta, già dal XIII° secolo, all’impegno dei frati benedettini che scoprirono le qualità terapeutiche dell’acqua marina e l’Acqua Madre per la cura di diverse malattie. Ma sarà dal 1855 che si inaugurarono ufficialmente le attività turistiche e organizzative di Portorose . Allora su iniziativa di un medico di Pirano, Lugniani, divenne operativa la prima stazione termale. Il favorevole clima mediterraneo, l’aria pulita, il mare e le efficaci cure con l’acqua madre e il fango dalle Saline di Sicciole, posero le basi per il successivo e sempre maggiore sviluppo del turismo, dapprima termale quindi congressuale e vacanziero.

Il Grand Hotel Portoroz della catena Lifeclass Hotels&Spa

La catena alberghiera Life Class-Hotels&Spa. Oltre 12mila 900 posti letto turistici, il 50% dei quali inseriti nelle strutture alberghiere, consentono a Portorose di offrire agli ospiti una vasta gamma di strutture ricettive e di servizi variamente modulati alle loro necessità. Nell’ambito della ricettività alberghiera, rilevante importanza assume una vera e propria cittadella dell’ospitalità, rappresentata dalla catena alberghiera Lifeclass Hotels&Spa. Un’inimitabile offerta di sei strutture alberghiere a cinque e quattro stelle; l’esclusivo Grand Hotel Portoroz a cinque stelle, gli eleganti attigui hotel Slovenija, Riviera, Apollo, Mirna e Neptun, a quattro stelle. Il Grand Hotel Portorose è distribuito su sette piani con  198 stanze (180 camere doppie e 14 suite) che, arredate con cura nei dettagli, offrono comfort ed ampia dotazione di servizi, TV via cavo, radio, telefono, mini bar, cassaforte ed accesso a internet.

 L’albergo dispone di 2 ascensori interni e un ascensore panoramico, tre ristoranti, ed un giardino invernale con caffetteria, un complesso di piscine coperte con acqua termominerale, ed una spaziosa terrazza solare. Oltre all’alta qualità dei servizi e la professionalità nell’organizzazione degli eventi, l’hotel offre anche numerose possibilità per il completo rilassamento del corpo e dello spirito, usufruendo del Terme & Wellness Lifeclass, della Sauna Park ed del Wai Thai, centro per il massaggio tradizionale tailandese. Il rinomato ristorante à la carte “Mediteran”, dall’ambiente elegante e raffinato dal quale si gode di una stupenda vista sul mare, offre un’ampia scelta di piatti mediterranei, specialità flambé e piatti fondue.

Lo chef: Stefano Cosattini a sx nella foto

Lo chef, l’italiano Stefano Cosattini, propone ricette di grande livello e qualità utilizzando prodotti locali ed il sale proveniente dalle vicine saline di Sicciole.

Rinomati gli appuntamenti gastronomici con menu a degustazione (da 40 euro, vini inclusi) che Cosattini propone settimanalmente per deliziare il palato degli ospiti degli Hotel e dei clienti esterni.

Infine, per celebrare il centenario dell’avvio in forma strutturata dell’attività termale e curativa a Portorose, presso una sala attigua la hall del Grand Hotel Portorose, è stata allestita una interessante mostra fotografica a sezioni. La mostra è visitabile fino al 31 dicembre prossimo. 

   

Un massaggio Wai Thai

Le Terme & Wellness LifeClass propongono la più completa offerta termale e curativa d' Europa e sono facilmente raggiungibili dagli ospiti dei sei alberghi della Catena Lifeclass..

Il centro ayurvedico "Shakti", l'unico in Europa riconosciuto ufficialmente dal governo indiano del Kerala, è solo uno dei 7 centri benessere concentrati nel grande complesso termale. Gli altri sono: il centro di Talassoterapia, il centro di fisoterapia, il centro massaggi, il centro ricreativo termale e il complesso delle piscine, il Sauna Park. Ed infine, all'interno del vicinissimo Hotel Riviera, il "Wai Thai", tempio del massaggio tradizionale tailandese. Le Terme & Wellness Lifeclass utilizzano i cinque fattori curativi naturali del luogo: il fango delle saline, l’Acqua Madre, il clima, il mare e l’acqua termominerale.

Informazioni e prenotazioni. Life Class Hotels & Spa - Obala 33, 6320 -Portorose (Slo) tel. 00 386 5629001. Sito: www.lifeclass.net booking@lifeclass.net.

Nei dintorni di Portorose. Il borgo di Pirano. Pirano, sede comunale, caratteristico borgo medioevale, occupa la lingua di terra e sabbia della parte nord-occidentale della penisola istriana.

Una veduta del porto di Pirano

Il paese, anche a seguito di una secolare dominazione veneziana, è costituito da un dedalo di vie strette e di edifici tra loco compressi. Numerose ed invitanti le attrattive storico urbanistiche da visitare; la centrale piazza intitolata a Giuseppe Tartini, violinista e compositore locale, di cui è possibile ancora vedere la casa natale che si affaccia sulla piazza ed il monumento a lui dedicato che campeggia al centro della stessa ed una casa di diretto stile veneziano del 15°secolo. Ed ancora, il caratteristico porto, otto chiese, tra le quali il Duomo dedicato a San Giorgio, patrono di Pirano, la chiesa di San Francesco ed il chiostro del Frati minori.

Numerosi ed apprezzabili i ristoranti del lungomare fra  cui  i due

ristoranti Pavel&Pavel, in via Gregorcic (+386 5 6747101)  che, ad un prezzo conveniente(20/25 euro, vini inclusi), offrono menu a base di pesce, ma anche tartufi ed altre caratteristiche specialità istriane.   

Info: Ufficio Informazioni Turistiche Pirano-piazza Tartini, Pirano-+386 5 673 44 40; ticpi@portoros.si.

 

Nei dintorni di Portorose. Le saline di Sicciòle. Di antica derivazione romana, le saline di Sicciòle, attigue Pirano e Portorose, hanno rappresentato, oltre che una significativa fonte di ricchezza e di potere, anche l’origine di due prodotti dalle

Le saline di Sicciòle

notevoli proprietà curative, come il fango e l’acqua di mare concentrata che, opportunamente impiegati, giovano grandemente alla salute. Ancora oggi alle Saline, estese per 700 ettari con una produzione annua media di 5mila 500 tonnellate di sale, si estrae  il prezioso minerale come nel XIII° secolo. Per il loro eccezionale valore paesaggistico ed ecologico, le Saline di Sicciòle sono state proclamate nel 2001 e tuttora rappresentano l’unico parco Naturale sloveno, mentre il Museo delle Saline ha avuto il riconoscimento di monumento culturale.

 

Per info e prenotazione visite: +386 5 6721 330 – www.soline.si.

Eccellenze enogastronomiche dell’Istria slovena. La Slovenia è anche rinomata per una ricca ed interessante enogastronomia. Cucina tipica mediterranea che privilegia ricette a base di pesce come brodetto, datteri marini, scampi, risotto nero, bobici, risotto istriano, ma anche fusi e profumati tartufi, baccalà all’istriana e dolci. Oltre ad altri prodotti tipici come vino, olio e sale.

Nella foto: Irene Fonda

Nel mezzo del golfo di Pirano, è situato l’allevamento ittico Fonda (tel +386 51 605 605 – sito: www.fonda.si)      che produce una apprezzata specie locale di branzino, oltre che mitili. A conduzione familiare, attualmente l’impianto è diretto e gestito dal Irene Fonda, figlia del fondatore. L’impianto è costituito da 54 vasche con rete in fondo,  che assicurano una produzione annua media di 50 mila quintali di apprezzato branzino che, su richiesta anche da internet, viene spedito nelle più disparate destinazioni, giungendo, merito dello speciale involucro di protezione, fresco come appena pescato.

Di qualità anche la produzione di vini, in particolare Refosco e Malvasia. Nella cantina con cucina di Ingrid Mahnic (tel: +386 41 642 851; e mail: mahing@siol.net),  tutte  le  fasi  dal  mosto alla

 fermentazione delle uve, all’imbottigliamento ed affinamento, sono seguite con rigore e passione. Oltre a buoni menù tipici, a base di carne e pesce, la cantina dell’azienda offre buone annate di Refosco e di Cabernet Sauvignon, oltre all’apprezzata Malvasia.

Da apprezzare anche l’olio extra vergine di oliva. Prodotto attraverso spremitura a freddo, tra le tipologie primeggiano il Leccino, di gusto leggero e lievemente aspro ed il Belica, di gusto più robusto ed intenso, produzioni di eccellenza dell’azienda vitivinicola Korenika&Moskon (tel +386 5 6420 030 – sito:www.korenikamoskon.si)  di Izola, altra località vista mare della penisola istriano-slovena.