Nuova Tiguan evoluzione di una
bestseller
Nuovo frontale in stile Touareg, nuovi motori, nuovi
sistemi di assistenza, consumi molto contenuti ed un
sistema di riconoscimento della stanchezza del guidatore
Nasce la nuova Tiguan, con un design che richiama quello
della sorella maggiore Touareg. La nuova vettura
sostituisce un modello che ha riscosso un significativo
successo: dopo il lancio sul mercato la Tiguan si è
imposta come leader del mercato tedesco dei fuoristrada
nel 2007. E da allora ha sempre primeggiato: nonostante
la Volkswagen abbia annunciato la produzione della nuova
generazione già nel febbraio 2011, la “vecchia” Tiguan
si è sempre riconfermata al primo posto nelle
immatricolazioni di fuoristrada in Germania. E non è
tutto: dopo la Golf, la Polo e la Passat ha occupato,
appena prima che venisse interrotta la produzione, il
quarto posto nella classifica delle auto più vendute in
Germania.
La Tiguan è inoltre da molto tempo uno dei modelli
Volkswagen più richiesti nel mondo. Europa, Russia,
Stati Uniti, Cina, Brasile e Australia sono i mercati
dove si registra la maggiore richiesta. In Germania la
quota di mercato media nel settore dei SUV compatti si è
attestata sul 21% circa nel 2010, sul 12% a livello
europeo. In totale sono state consegnate poco meno di
700.000 Tiguan in tutto il mondo a partire dalla
primavera 2007. Con una nuova veste e un corredo
tecnologico ulteriormente arricchito, la sorella della
Touareg ha le carte in regola per consolidare la sua
posizione.
La nuova vettura è equipaggiata con motori potenti e
parchi nei consumi allo stesso tempo, come dimostrano i
5,3 litri per 100 km delle Tiguan 2.0 TDI BlueMotion
Technology 110 e 140 CV con trazione anteriore e sistema
start/stop. La nuova Tiguan è un SUV che si candida a
eclettico compagno di una vita all'insegna della
mobilità, grazie alla sua buona versatilità, a una
maggiore variabilità, a 1.510 litri di capacità del
bagagliaio, a 2.500 kg di peso rimorchiabile (con
trazione integrale 4Motion) e innumerevoli altre
intelligenti soluzioni di dettaglio. Il lancio in
Germania di questa versione evoluta della Tiguan è
avvenuto a metà giugno; a inizio agosto per il resto
d’Europa. Completamente rielaborata nel design del
frontale, la Tiguan continua a essere l’unica nella sua
categoria disponibile sia in versione onroad per
l’impiego prevalentemente su strada, sia in versione
offroad, pensata per un uso più fuoristradistico.
Visivamente i due modelli si distinguono per il frontale
(onroad con angolo d'attacco di 18° / offroad di 28°).
Ciascuno dei 2 modelli mostra inoltre un'indipendenza,
una dinamica e un design ancora più caratteristico. Uno
dei principali fattori cui la Tiguan deve il proprio
successo, è l’abitacolo con i suoi interni pregiati e
nel contempo caratterizzati da grande funzionalità.
Tutti gli elementi di comando sono di utilizzo semplice
e intuitivo. Anche la concezione dei sedili è volta a
garantire la massima possibilità di ottenere una
configurazione personalizzata degli interni. Tutti i
passeggeri della Tiguan apprezzano il comfort di una
posizione di seduta rialzata e non meno interessante è
la possibilità di spostare il divano posteriore di 16 cm
in senso longitudinale e di regolare l'inclinazione
dello schienale. Il volume del bagagliaio varia da 470 a
1.510 litri a seconda della configurazione dei sedili
posteriori. Lo schienale del sedile del passeggero può
inoltre essere completamente abbattuto nelle versioni di
allestimento Sport & Style e Track & Style consentendo
così il carico degli oggetti più ingombranti, fino a 2,5
m di lunghezza. Sulle versioni di accesso della Tiguan
2011 il nuovo rivestimento in tessuto con design Pakata
non passa certo inosservato, al pari delle cornici delle
bocchette di aerazione con finiture Dark Rhodium. Le
versioni top di gamma si distinguono invece per dettagli
di pregio quali i listelli decorativi sulle porte
Metallic Silver e i nuovi rivestimenti dei sedili in
Alcantara e tessuto (design Milano). È stata inoltre
decisamente arricchita la dotazione di serie della
Tiguan. Sulla Tiguan Sport & Style (e sulla nuova Tiguan
Track & Style) ritroviamo infatti sistema di
riconoscimento della stanchezza del guidatore, sensore
pioggia, specchietto retrovisore con funzione
antiabbagliamento automatica e impianto audio RCD 310
con 8 altoparlanti. La plancia, ricercata sia dal punto
di vista estetico che dei materiali impiegati, presenta
una disposizione ordinata e intuitiva dei vari elementi
di comando per la massima semplicità di utilizzo. Non è
un caso, dunque, che impianto audio e sistema di
navigazione si ritrovino nella parte superiore della
plancia, e quindi in posizione ideale nel campo visivo
di guidatore e passeggero.
Tanti i sistemi di assistenza
Con la nuova versione debuttano sulla Tiguan numerosi
sistemi di assistenza. Tra questi il dispositivo per il
riconoscimento della stanchezza del guidatore (di serie
sia per l'allestimento Sport & Style sia per Track &
Style), il sistema di gestione degli abbaglianti basato
su telecamera (fari standard) e il Dynamic Light Assist
(fari bixeno) oltre al Lane Assist (assistenza per il
mantenimento della corsia). Altra novità sulla Tiguan è
rappresentata dal differenziale a bloccaggio elettronico
trasversale (XDS). I sistemi di trazione sono diventati
ancora più efficienti. Delle sette motorizzazioni
disponibili sul mercato europeo, tutte 4 cilindri
sovralimentate a iniezione diretta, tre sono nuove per
la gamma Tiguan. I quattro motori benzina TSI (da 1.4 a
2.0 di cilindrata), caratterizzati da coppia elevata,
erogano tra 122 e 210 CV. I tre motori Turbodiesel TDI
hanno potenze che vanno da 110 a 170 CV. Anche la nuova
Tiguan è disponibile con il cambio a doppia frizione DSG
a 7 rapporti, uno degli automatici più efficienti e
sportivi. Tutte le Tiguan BlueMotion Technology
dispongono di sistema start/stop e di recupero
dell'energia in frenata. In questo modo anche la Tiguan
2.0 TDI 140 CV BlueMotion Technology con trazione
integrale 4Motion vanta consumi nel ciclo combinato di
appena 5,8 l/100 km. Un ottimo risultato per un SUV con
queste potenzialità che nella versione con trazione
anteriore (prevista anche per le motorizzazioni base)
scende addirittura a 5,3 l/100 km.