Mosca letteraria
di
Tiziano ARGAZZI
Il tour
alla scoperta della capitale attraverso i grandi della
letteratura russa è proposto da Columbia Turismo. I
pacchetti prevedono anche partenze dall’aeroporto di
Forlì con Wind Jet
Una città
sterminata (oltre mille chilometri quadrati), complessa
ed ambigua, seducente ed imprevedibile. Mosca è un
luogo unico in cui si intrecciano fantasia e realtà,
antichità e modernità. Passato e presente sono uniti in
maniera gradevole: i monumenti, le chiese ortodosse
avvolte nella penombra, i palazzi eleganti, i monasteri
e le opere d’arte convivono in maniera armonica quasi
naturale con grattacieli in vetro e cemento. Le piccole
e tortuose stradine della città vecchia propongono
angoli caratteristici, vere oasi di pace e tranquillità,
ma basta svoltare l’angolo per trovarsi di fronte la
vita della grande capitale che si muove senza sosta, in
qualsiasi ora del giorno e della notte.
Mosca è
una città spettacolare dove vitalità e caos si
intrecciano, quasi a simboleggiare gli sforzi dei suoi
abitanti a “reinventarsi”, a darsi nuove prospettive di
vita, dopo lo sfascio dell’impero sovietico. Anche per
questo è una città da assaporare, da gustare e da
visitare con calma. Da scoprire anche attraverso le
dimore di poeti e scrittori famosi, ognuna con
un’attrattiva particolare. Un modo nuovo, insolito e
coinvolgente per conoscere questa metropoli, dove hanno
lungamente soggiornato autori fra i più amati al mondo e
che proprio qui hanno dato vita a molti dei
capolavori della letteratura mondiale. Il più delle
volte in dimore semplici, serene e pittoresche, che sono
diventate protagoniste di pagine immortali, e dove
ancora oggi è facile avvertire la presenza degli
illustri ospiti di un tempo.
La
piacevole passeggiata può cominciare dalla dacia di
Boris Pasternak, appena fuori Mosca, nel villaggio
degli scrittori a Peredelkino, circondata da betulle ed
immersa nel verde, che ha lungamente ispirato l’autore
del “Dottor Zivago”.
Sempre
nei dintorni di Mosca, a Melichovo, è conservato il
ricordo di Anton Cechov, l’autore di “Zio Vanja” di cui
nel 2010 ricorrono i 150 anni dalla nascita. All’interno
della casa museo tutto è conservato come allora, sia
nella disposizione, sia nei mobili e negli oggetti.
Non è da
meno la dimora di Leone Tolstoj nel centro di Mosca.
Una semplice isba in legno a due piani, circondata da
un’alta palizzata, con un piccolo cortile ed un
giardino interno dove l’autore di “Guerra e Pace” e di
“Anna Karenina” amava rilassarsi. Nella grande sala da
pranzo apparecchiata con i piatti e le posate originali,
nelle stanze dei bambini, nello studio e nel salone
dove il grande scrittore riceveva i suoi amici, il tempo
sembra essersi fermato al periodo in cui vi risiedeva
Tolstoj (di cui quest’anno ricorre il centenario della
morte) e la numerosa famiglia.
Poco
distante, in via Arbat, la Casa museo di Aleksàndr
Sergeevič Puškin, dove il famoso poeta e scrittore
visse per i cinque mesi (da gennaio a maggio 1831)
immediatamente successivi al matrimonio. Nella pur
breve vita (fu ucciso in duello a 38 anni) compose opere
che contribuirono a far nascere una nuova lingua
letteraria russa.
Per
chiudere in bellezza, il Museo Bulgakov, sulla Bolshaja
Sadovaja 10, allestito nell’appartamento dove Michail
Miša Bulgakov visse quattro anni. L’itinerario, “La
Mosca di Bulgakov”, da effettuare a piedi con molta
calma, comprende Patriaschie Prudy, dove lo scrittore
amava passeggiare, Tverskoj Bulvar, Tverskaja uliza, il
teatro MXAT, la Casa Pashkov, tutti luoghi ed edifici
che ritroviamo nel “Maestro e Margherita” un capolavoro
grottesco, satirico, metafisico ed esilarante alla cui
stesura il Maestro dedicò gli ultimi anni della sua
vita.
Columbia
Turismo e WindJet
Il tour è
stato pensato da Columbia Turismo
(www.columbiaturismo.it), un tour operator con oltre 40
anni di attività, che ha fatto della destinazione Russia
uno dei “must” della sua programmazione. Il tutto in
collaborazione con Intourist (www.intourist.com),
operatore
russo leader nel turismo, che oltre ad assicurare un
qualificato supporto logistico, ha le guide turistiche
più preparate della Russia. I pacchetti prevedono anche
la partenza dall’aeroporto di Forlì con i moderni aerei
della compagnia low cost Wind Jet (www.volawindjet.it),
che collega lo scalo romagnolo con l’aeroporto
moscovita di Domodedovo con due voli settimanali, il
mercoledì ed il sabato; la partenza da Forlì alle 9,20
ed il ritorno da Mosca negli stessi giorni alle 15,50.
Da quest’anno il vettore, con sede operativa a Catania,
assicura collegamenti dall’Italia verso la Russia oltre
che da Forlì anche da Pisa, Verona, Torino, Bergamo e
Catania.
Altre
cose da vedere:
Mosca però nell’immaginario collettivo si identifica con
la Piazza Rossa una delle più belle e famose del mondo
dominata dal rosso delle mura del Cremlino.
Assolutamente da visitare anche il Museo Statale Pushkin
di Belle Arti, la bellissima cattedrale di San Basilio
ed il mausoleo di Lenin. Il Bolsöj è in fase di
ristrutturazione e quindi temporaneamente chiuso al
pubblico. Sulla Piazza Rossa si affaccia anche il GUM,
il Grande Magazzino Statale, costruito nel XIX secolo
per accogliere alcune centinaia di negozi. A ovest di
Mosca è assolutamente da vedere il Convento di
Novodevichy (Convento delle novizie o delle vergini),
forse il più bello della città, con le sue sedici cupole
scintillanti sullo sfondo delle mura turrite. Nel
cimitero del convento sono stati sepolti alcuni “grandi”
della cultura e della politica quali Chechov, Eisenstein,
Gogol, Kruscëv e Prokofiev.
Dove
mangiare:
I locali dove fare una sosta “golosa” sono tanti e tutti
molto interessanti. In un viaggio “letterario” a Mosca,
non può comunque mancare una tappa alla “Sala di quercia
del ZDL”, famoso ristorante degli scrittori, situato in
quella che, ancora oggi, è la “Casa dei Letterati”.
Dove
dormire:
Holiday Inn Moscow-Suschevsky - 74 Suschevsky Val.
street con un buon rapporto qualità prezzo.
Come
muoversi:
Per muoversi liberamente è quasi d’obbligo la
metropolitana, una delle più estese del mondo, disposta
su piani sovrapposti collegati fra loro da veloci scale
mobili. Qui ogni stazione è un’opera d’arte ricca di
lampadari e con una quantità incredibile di marmi. Il
biglietto costa 26 rubli, circa 0,60 euro.