Indice - Home

 

  In Italia

 

Montepescali. Arte e tradizione dal medioevo toscano

   

Consigli

 

 


Scendendo lungo l’Aurelia, in prossimità di Grosseto, l'occhio viene catturato da un paese adagiato in sella a un colle, fasciato da una cinta muraria. Se si passa da quelle parti, è quasi d’obbligo lasciarsi guidare dalla curiosità della deviazione, ne vale la pena. Montepescali, questo il nome del borgo medioevale dista pochi chilometri dalla strada maestra ed è un gioiello di Italia minore: una città in miniatura (nata attorno all’anno 1000), dove il tempo si è fermato, un impianto urbanistico ben conservato con il suo dedalo di viuzze, archi, scalini. 
Di notevole interesse è la Piazza del Cassero, con l’edificio della Rocca riconoscibile per la Torre dell'Orologio. Di fronte si trova il Palazzo dei Priori, che presenta in facciata una bifora romanica. Nella parte alta del paese la chiesa di San Niccolò, di impianto romanico (XI sec.), conserva un importante ciclo di affreschi di scuola senese datati 1389. In tempi recenti vi è stata posta anche una grande tavola di Matteo di Giovanni (scuola senese, XV sec.) che raffigura la Madonna in Trono con Angeli e Santi, che era in origine nell'altra chiesa, dedicata ai Santi Stefano e Lorenzo.
La chiesa dei Santi Stefano e Lorenzo risale al XII secolo e conserva anch'essa affreschi di scuola senese (XIV sec.). Si segnala il ricco altare in stucco che ospitava in origine la pala di Matteo di Giovanni. Sulla via Salviati si osservano il palazzo Guicciardini-Corsi ed il palazzo Tolomei, che conserva in facciata gli stemmi di famiglia. Imperdibile il “Museo della storia locale” (ingresso gratuito, aperto il mercoledì e la domenica dalle 15 alle 19).
Montepescali, detto "il balcone della Maremma" per la sua posizione panoramica (nelle giornate terse si vedono le isole dell’arcipelago toscano e la Corsica), assieme alle vestigia della storia, conserva la sua anima agricola e contadina. Un tempo i suoi abitanti scendevano nella piana sottostante per lavorare a giornata nelle vicine fattorie, oggi il dorso del colle è tappezzato di vasti oliveti e vigneti. Durante l'anno si tengono le sagre dedicate all'olio e al cinghiale. 
Il paese offre alcuni punti di ristoro, tutti pregevoli. Senza fare torto a nessuno, si segnala l'osteria Il Falco della Maremma: ospitalità casalinga, ottima lista dei vini, piatti eccellenti, un paradiso gastronomico agli antipodi del turismo di rapina. 


 

 

 

Indice - Home

 

   
 

Info

Comune Tel. 0564-329079.

 

 

 

 

  

 

 

 Inserito il