Veneto
A spasso per la Marca Trevigiana
Alla scoperta di
una infinità di tesori di incomparabile bellezza
di Tiziano Argazzi
Terra fortunata quella della
provincia trevigiana. Una straordinaria combinazione di
paesaggi, arte, storia, bellezze naturali, ospitalità e buona
tavola, capace di far innamorare chiunque abbia la fortuna di
incontrarla. In pochi chilometri si passa dall’armonia della
pianura ai rilievi delle Prealpi, dalle morbide colline del
Prosecco ai boschi del Montello e del Cansiglio, attraverso
città grandi e piccole, che rendono l’intera provincia un
mosaico di bellezze tutte da scoprire.
A cominciare dalla Villa
Condulmer fatta costruire nel 1743 dalla omonima ed antichissima
famiglia patrizia veneziana, ed oggi trasformata in un pregevole
hotel di lusso (www.hotel-villacondulmer.it) dove hanno
soggiornato ospiti illustri fra cui Giuseppe Verdi, nel 1853,
per riprendersi dall’insuccesso della Traviata presentata alla
Fenice di Venezia e poi Ronald Reagan, nel 1987, in occasione
della riunione del G7 di Venezia. Il corpo centrale ospita otto
camere elegantemente arredate in stile ‘700, nella contigua ala
Giardino ci sono altre 19 stanze di cui sette suite che vanno ad
aggiungersi alle altre 20 (fra matrimoniali, doppie e singole)
collocate nella storica Barchessa e nell’ala Convento.
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Golf Club Villa Condulmer |
Gli
appassionati di golf possono dedicarsi al loro sport preferito
nel vicino Golf club (www.golfvillacondulmer.com),
a 18 buche che si snodano su un percorso incontaminato di circa
seimila metri.
Castello di Roncade raccolto fra mura medievali. Basta spostarsi di pochi
chilometri per trovarsi immersi nell’atmosfera, quasi fiabesca,
del Castello di Roncade (www.castellodironcade.com) l’unica
Villa veneta esistente raccolta fra mura medievali. Queste
abbracciano quasi per intero lo splendido giardino. Lasciando
scivolare l’occhio lungo le mura di cinta, si rimane affascinati
da due spaziose barchesse, un tempo destinate ad
abitazioni.
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La prima è oggi adibita a cantina
di vinificazione e imbottigliamento. Gli ambienti della seconda vengono invece
utilizzati per l’invecchiamento dei vini e per eventi. Infatti
gli attuali proprietari, i baroni Ciani Bassetti, sono anche
rinomati produttori vinicoli. Nei quaranta ettari di proprietà
coperti quasi per intero da vigneti, che circondano
armoniosamente il castello, vengono prodotti vini interessanti:
profumati e tipici i bianchi, corposi ed adatti
all’invecchiamento i rossi fra cui eccelle il Villa Giustinian,
dall’intenso colore rosso rubino tendente al granato, ispirato
ai grandi vini bordolesi.
Villa Braida
una location eclettica. Dopo la
sosta è già tempo di trasferirsi a Villa Braida (www.villabraida.it)
un piccolo angolo di quiete a Mogliano Veneto. Varcato
l’ingresso si ha l’impressione di aver fatto un salto nel
passato, di essere tornati agli splendori delle ville venete
dell’800 e rivivere atmosfere dal fascino antico. Un luogo
incantevole in cui arte, cucina e cultura si fondono a diventare
un’esperienza contemplativa. E proprio la cucina è uno dei punti
di forza della Villa. Qui la gastronomia si fonde con l’arte,
tanto che colazioni, pranzi e cene assumono il significato di
esperienze sensoriali uniche.
Castello di San
Salvatore splendore attraverso i secoli.
Di proprietà dei conti di Collalto il Castello
(www.castellosansalvatore.it), immerso nella splendida Marca
Trevigiana, domina l’abitato di Susegana e l’intera pianura fino
quasi alla laguna veneta. Al termine di uno stretto sentiero in
salita si arriva al ponte levatorio, oltrepassato il quale si
apre il piazzale interno, delimitato da un tratto di mura ben
conservate in cui si apre la terrazza del Belvedere. La visita
al Castello è qualcosa di sublime anche perché è uno scrigno di
tesori inestimabili. Il borgo antico e gli scorci del castello,
sono anche la cornice perfetta per cerimonie, serate speciali,
feste e cene di gala. Il meraviglioso paesaggio naturale nel
quale è immerso il colle è una scenografia ideale per concerti e
sfilate, esposizioni e spettacoli. Ma si sa, da queste parti la
storia, l’arte e la cultura vanno a braccetto con
l’enogastronomia. Ed infatti a poca distanza incomincia la
Tenuta dei Collalto (in totale 1300 ettari) con il prezioso
giardino botanico, il caseificio per la trasformazione del latte
di bufala, una macelleria con locali per la stagionatura delle
carni e gli antichi casali, completamente ristrutturati, in
parte adibiti ad agriturismo, dove si ha modo di apprezzare una
interessante cucina a chilometri zero impreziosita da vini di
grande pregio prodotti nei vigneti della tenuta. Si ha così modo
di apprezzare il prosecco di Valdobbiadene Docg, il Cabernet ed
il Merlot, fra i “rossi” ed il Belgelso fra i “bianchi”, un
vino dal colore giallo paglierino con riflessi dorati, caldo e
vellutato, morbido ed equilibrato nella complessità delle note
fruttate e speziate. Adatti per tutte le portate.
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Move Hotel, il
congressuale a due passi da Venezia.
Lusso accessibile. Questo è il motto che contraddistingue il
Move Hotel, un albergo dal design contemporaneo, 203 moderne
camere (tutti i letti sono corredati di materasso extra large,
topper, piumino e 4 cuscini), di cui 18 suite, con un’ampia zona
congressuale, un centro benessere ed un ristorante che propone
agli ospiti una doppia scelta gastronomica con Menù a la
“carte” e a “buffet”. Particolare attenzione è dedicata alla
prima colazione che include anche prodotti dietetici e senza
glutine. Inaugurato lo scorso 14 aprile è collocato in posizione
strategica rispetto a Venezia (dal cui centro dista appena 20
minuti), dagli Aeroporti Marco Polo di Venezia e Antonio Canova
di Treviso ed ai caselli autostradali della A 27 ed A4.
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L’hotel, di proprietà di D Hotels, un gruppo italiano che
gestisce anche il Palace Hotel Bari, è la location ideale per
ospitare business meeting, conferenze multimediali, lanci di
prodotto, incentives e conventions.
Info e prenotazioni: Move Hotel
- Via Bonfadini, 1 - 31021 Mogliano Veneto, TV - T. +39 041
5977001 - Fax +39 041 5977400 - www.movehotel.it -
info@movehotel.it