Un viaggio per città e vigneti alla
scoperta di paesaggi e sapori indimenticabili
Montagne, laghi, città d’arte, borghi d’autore,
cioccolato, formaggio e vini di tutto rispetto. La Svizzera
è questo ed anche molto di più. È una perla di rara
bellezza, incastonata nel cuore dell’Europa. Un fazzoletto
di terra dove convivono in perfetta armonia storie, culture,
religioni e lingue diverse.
Un viaggio in Svizzera è qualcosa di unico. Uno dei
territori che meglio ne interpreta lo spirito è il "Pays de
Vaud", il Cantone di Vaud, collocato nel cuore della
Svizzera Romanda (la parte francofona della Confederazione)
e placidamente disteso tra i laghi di Lemano (o di Ginevra)
e di Neuchâtel. Per visitarlo si consiglia il treno. Anche
perché arriva dappertutto e soprattutto in orario. In pochi
chilometri si incontrano e si fondono quattro mondi molto
diversi tra loro: le vette innevate delle Alpi con i
maestosi ghiacciai ed i sorprendenti paesi di montagna, i
laghi con le eleganti città, le dolci pendici del Giura
coperte di boschi ed infine la campagna con i vigneti a
terrazza, meta di gustose escursioni.
Insomma, un vero e proprio concentrato di Svizzera
che ha in Vevey una delle destinazioni più interessanti. La
città, che ha conosciuto il suo periodo d’oro nel XIX
secolo, durante la Belle Époque, è una delle più frequentate
e rinomate mete turistiche della zona. Una città tranquilla
e piacevole dove Charlie Chaplin trascorse gli ultimi 25
anni della sua vita. Ed in suo onore, sull’elegante
lungolago è stato collocato un monumento che lo ricorda.
Alle sue spalle la scena è occupata dall’Alimentarium, il
Museo dell’Alimentazione, voluto dal fondatore della Nestlè
che qui ha la sede legale. Davanti al bronzo del grande
attore una enorme forchetta d’acciaio inossidabile, ben
piantata nel lago, offre un simbolico "assaggio" di quello
che poi si potrà assaporare nel museo.
Il Lago di Lemano poi, grande placido e luminoso, invita a
regalarsi una crociera a bordo dei battelli a vapore e a
ruote che collegano tutte le città del litorale. In poco
meno di un’ora di navigazione si arriva a Losanna, la
pittoresca capitale del Cantone.
Da Vevey si può partire per conoscere l’intero territorio a
cominciare da Montreux, una città dal fascino
intramontabile. Famosa per le sue illustri frequentazioni -
Freddie Mercury e Nabokov sono solo due dei nomi più famosi
- è dal 1967 sede del Montreux Jazz Festival, una delle
rassegne musicali più importanti del mondo. A Montreux
merita una visita il castello di Chillon, fra le fortezze
più celebri e meglio conservate della Svizzera medievale.
Sempre da Vevey con il "Train des vignes", un trenino
panoramico, si arriva a Chexbres, nel cuore dei vigneti a
terrazza del Lavaux, 831 ettari che si estendono da Chillon
a Losanna, che dal giugno del 2007 fanno parte del
Patrimonio mondiale dell’Unesco.
Altra tappa imperdibile è Aigle un borgo delizioso con il
suo imponente castello che svetta maestoso in mezzo a
vigneti di Chablais. Lo Château ospita il Museo vodese della
vite e del vino che, in 17 sale racconta la storia della
viticoltura e della produzione vitivinicola della regione.
Da Montreaux, con il treno, si raggiunge Château-d'Oex la
"patria" delle mongolfiere. Ogni anno, in gennaio, è in
programma "La settimana internazionale della mongolfiera",
una manifestazione di livello mondiale. Da qui lo svizzero
Bertrand Piccard e l'inglese Brian Jones, nel marzo del
1999, partirono per il loro trionfale giro del mondo in
mongolfiera. Da queste parti si può anche andare alla
scoperta dell’Etivaz, il caratteristico e gustoso formaggio
d’alpeggio, prodotto con i metodi di una volta, in grandi
paioli di rame scaldati con il fuoco a legna. La qualità del
formaggio viene garantita dalla locale cooperativa di
produttori (www.etivaz-aoc.ch) che, oltre ad avere un caveau
per la sua stagionatura, ha anche un laboratorio di
degustazione e vendita ed un museo per scoprire la storia di
questa importante produzione.
Intermezzi
gustosi
Nella regione del Lemano cucina di qualità e vino buono
sono di casa. Qui si trovano tante oasi del gusto in grado
di soddisfare anche i gastronomi più esigenti. A cominciare
dal ristorante "Le Montagnard" a Château-d'Oex dove gustare
la fonduta ai tartufi e champagne e la raclette, un tipico
formaggio svizzero, vere gioie per il palato. Ad Aigle
meritano una sosta la "Pinte du Paradis" proprio di fronte
al castello e l’azienda La Baudelière di Christine e
Stephanie Delarze, madre e figlia, che da anni gestiscono la
tenuta producendo e commercializzando personalmente il vino
delle loro vigne. Nel suggestivo villaggio di Saint Saphorin
si consiglia "L’Auberge de l’Onde" un ristorante di alto
livello a cui la prestigiosa guida Gault Millau ha
quest’anno riconosciuto 15 punti; il massimo è 20. Sono poi
tante le locande e le osterie, qui chiamate "pinte vaudoise",
dove scoprire le molte specialità locali. Il Lemano è poi la
capitale dei vini svizzeri. Quello che qui regna sovrano è
lo Chasselas, un bianco adatto per tutto il pasto, aperitivo
compreso. Si producono, anche se in quantità minore, Merlot,
Pinot Noir, Sauvignon Blanc, Gamay, Schillerwein, Chardonnay
e Pinot Blanc. Infine a Vevey merita una tappa la
pasticceria di Blaise Poyet (www.confiseriepoyet.ch) in Rue
de Theatre 8. Qui vengono prodotte anche le scarpette di
Charlie Chaplin in cioccolata. La pasticceria organizza
anche visite guidate alla scoperta del cioccolato, un breve
ma intenso giro del mondo che coinvolge tutti i sensi.
Monsieur Poyet ha preparato anche un cioccolatino in
occasione della visita del Dalai Lama a Losanna, il 4 e 5
agosto per una serie di conferenze ed incontri pubblici.
Come arrivare: il mezzo più comodo
è il treno. L’ideale è il Cisalpino (www.cisalpino.com) che
propone collegamenti diretti con la Svizzera. Si può salire
a Milano e scendere a Montreux o a Vevey. Poi in Svizzera si
possono utilizzare i tantissimi treni panoramici che
arrivano dovunque.
Dove dormire: A Château-d'Oex si consiglia l’Hostellerie
Bon Accueil (www.bonaccueil.ch) uno chalet tipico costruito
nel 1756, collocato nella parte alta del paese. A Vevey, di
fronte alla stazione ferroviaria c’è l’Hotel Astra
(www.astra-hotel.ch) un ottimo quattro stelle, punto di
partenza perfetto per escursioni nella zona.