La vettura fonde
in modo straordinario il dinamismo di un’auto sportiva al
comfort di una berlina di lusso. La nuova XF porta avanti
l'evoluzione del design della Casa del Giaguaro, con linee
audaci e fluide e uno straordinario impatto visivo. Riolo Terme
è stato il palcoscenico per la prova della vettura
Contemporanea,
individuale e costruita con maestria, la XF coniuga le emozioni
di una coupé sportiva con il lusso di una berlina di prestigio
in grado di ospitare anche cinque adulti con il massimo
comfort.
Per la prova
della vettura abbiamo scelto Riolo Terme
(www.comune.rioloterme.ra.it), una splendida cittadina
nell’Appennino faentino, e le colline circostanti le cui strade
ricche di tornanti hanno permesso di testare performance e qualità
del
“trelitri” V6 diesel della Casa del Giaguaro. Nella piazza Ivo Mazzanti antistante la Rocca, sede del Museo del paesaggio
dell’Appennino faentino, abbiamo appreso grazie ad Emma Ponzi,
sindaco di Riolo, le peculiarità della cittadina romagnola. Le
vicine antiche mura del Castello Sforzesco, che dominano il
Parco delle Mura ed ospitano sculture dell’artista riolese
Giovanni Bertozzi, sono state il palcoscenico della prima presa
di contatto con la nuova XF. Una vettura completamente rinnovata
nella parte frontale ed anche in quella posteriore. davanti sono
cambiati il cofano, il paraurti e la fanaleria, integrata da
gruppi ottici a LED. I parafanghi anteriori più filanti, con
aperture di ventilazione modificate, e il cofano rimodellato
creano contorni più dinamici. I fari anteriori xeno bi-funzione,
che incorporano luci diurne a LED sagomate a "J", risultano
più snelli e tali da conferirle un look più deciso. Sono
disponibili con tecnologia adattiva, che orienta il fascio
luminoso in direzione della sterzata.
La
conoscenza del retrotreno e della parte laterale della
vettura è proseguita nel parco delle Terme di Riolo
(www.termediriolo.it), inaugurate nel 1877, con alle
spalle il padiglione Oriani intitolato al poeta e
scrittore faentino Alfredo Oriani. I gruppi ottici
posteriori incorporano la tecnologia a LED “light
guide”, che le conferiscono una inconfondibile impronta
notturna. Ora i LED vengono utilizzati anche per le luci
di arresto e di posizione, oltre che per gli indicatori
di direzione. Inoltre, il gruppo ottico è stato
ampiamente rimodellato e ora si estende fin sul cofano
del bagagliaio. I retrovisori esterni elettrici
regolabili elettricamente sono riscaldati per migliorare
la visibilità in condizioni
di basse temperature. I
retrovisori esterni
sono dotati di
ripiegamento elettrico per agevolare le manovre di parcheggio o
il transito in spazi particolarmente stretti. Sono inoltre
dotati di regolazione elettrocromatica per ridurre
l’abbagliamento durante la guida notturna.
Impressioni di guida. La
prova è proseguita sugli stretti tornanti delle colline che
circondano Riolo in direzione del Golf e Country Club
(www.golflatorre.it) immerso nelle verdi colline dell’Appennino
romagnolo. Il 3.0 litri V6 Diesel da 240 CV abbinato al nuovo
cambio automatico ZF a otto rapporti ha dimostrato tutta la sua
affidabilità, in termini di ripresa, grazie ai due
turbocompressori sequenziali paralleli in grado di assicurare
una risposta immediata anche ai bassi regimi e di consumi
estremamente contenuti (nel ciclo combinato 6,3 litri per 100
km). L’architettura rigida e resistente della scocca offre una
dinamica di guida eccezionale, con uno sterzo preciso e
reattivo, capace di soddisfare anche i guidatori più esigenti.
La vettura passa da 0 a 100 Km/h in appena 7,1 secondi. La
coppia è di tutto rispetto e pari a 500 Nm. Le emissioni di CO2
risultano di 169 g/km. Molto comodo e
funzionale il posto guida in grado di garantire il massimo del
comfort anche sui lunghi percorsi. Inoltre il disegno migliorato
dei sedili fornisce un maggior supporto anche durante le manovre
più vigorose. Il cambio automatico, ad otto rapporti, è
controllato tramite il JaguarDrive Selector, un elegante
selettore che si solleva nella mano del guidatore non appena
viene premuto il pulsante di avviamento “Start”. A questo punto
basta ruotare il selettore per scegliere le funzioni del cambio,
o per passare dalla modalità Drive alla “Sport” con possibilità
di cambiare marcia con le “paddle”,le palette retro posizionate
sul blocco volante. Nella modalità “R”, retro marcia, si attiva
una telecamera ad alta risoluzione che visualizza le immagini
che arrivano da dietro la vettura sul touch-screen rendendo così
molto facili le manovre di parcheggio. Nella parte centrale
della “consolle” il JaguarDrive Control offre ulteriori modalità
di guida. La modalità Dynamic garantisce un'accelerazione più
scattante, mentre la posizione Winter assicura un controllo più
progressivo in condizioni di fondo sdrucciolevole. La vettura è
inoltre dotata di freno di stazionamento elettronico, che opera
in parallelo al JaguarDrive Selector, e di servosterzo
servotronic ad assistenza variabile che rende più agevoli i
parcheggi e le manovre a bassa velocità e assicura una maggiore
precisione a velocità più elevate.
Parcheggio più sicuro e preciso.
La nuova XF si avvale di sensori a ultrasuoni montati nel
paraurti posteriore studiati per rilevare la presenza di oggetti
a una distanza massima di 1,8 metri dalla vettura e avvisare il
guidatore per mezzo di un segnale acustico. Allo stesso tempo,
lo schermo a colori visualizza graficamente la posizione degli
oggetti rispetto alla vettura.
Gli interni.
La soffusa illuminazione blu fosforo mette in risalto
gli interruttori, il JaguarDrive Selector, il pulsante
di avviamento, il freno di stazionamento elettronico e
il quadro strumenti, come anche la consolle centrale e
superiore. Il volante in pelle incorpora i comandi
satellite per il controllo della velocità di crociera e
per comandare l’autoradio. La strumentazione è stata
riconfigurata e ora include anche un display a colori da
7". Il climatizzatore della XF è dotato di filtro
antipolline e antiodori, sensore di umidità e sbrinatore
automatici. Il sensore bi-zona consente la regolazione
separata della temperatura per il guidatore e il
passeggero anteriore. Per la nuova XF sono disponibili,
come opzionali, i sedili climatizzati.
In aggiunta allo
spazio già ampio del cassetto portaoggetti anteriore, sono
previsti spazi nelle portiere e tasche dietro gli schienali dei
sedili anteriori. Poiché il selettore JaguarDrive Selector
prende meno posto di una tradizionale leva del cambio, c'è
spazio per un vano porta-CD, due prese elettriche ausiliarie,
l'interfaccia multimediale anteriore con presa USB standard e
presa USB predisposta per iPod e due portabicchieri. Altri due
portabicchieri trovano posto anche nel bracciolo centrale dei
sedili posteriori.
Il bagagliaio. La
capacità del bagagliaio della nuova XF va da un minimo di 500
litri fino a un massimo di 540 litri, a seconda del tipo di
ruota di scorta scelto. Optando per gli schienali posteriori
abbattibili, si hanno a disposizione altri 420 litri.
Airbag e sicurezza sedili.
La XF è dotata di airbag a due stadi per il guidatore e il
passeggero anteriore, nonché di airbag laterali e a tendina,
tutti controllati da un sistema a sensori che assicura che gli
airbag si attivino solo se i sedili sono occupati. In aggiunta,
le cinture di sicurezza incorporano la tecnologia “soft-landing”
per attutire il contatto con gli airbag e i sedili sono dotati
di un sistema anti-colpo di frusta che sposta il poggiatesta in
avanti in caso di incidente.
Sicurezza della vettura.
Le serrature delle portiere della XF sono azionate tramite il
telecomando della chiave e ciascuna portiera può essere
bloccata, con funzione di chiusura singola o doppia, anche
premendo il pulsante sulla maniglia. Inoltre, le portiere si
bloccano automaticamente quando la vettura raggiunge una
velocità prestabilita, che è selezionabile dal guidatore. La XF
è inoltre protetta da un sistema di allarme antifurto e da un
immobilizzatore.
Motori. La XF offre una
scelta di cinque straordinari motori: il nuovo motore 2.2 litri
Diesel, due versioni del tanto acclamato motore Jaguar 3.0 litri
V6 diesel (una versione da 240 Cv e la versione Diesel S ad alte
prestazioni da 275 Cv), un 5.0 litri V8 a benzina e un 5.0 litri
V8 supercharged benzina da ben 510 Cv. I motori diesel sono
abbinati al nuovo cambio automatico a 8 rapporti altamente
sofisticato, mentre i motori a benzina sono abbinati al cambio
automatico a 6 rapporti.
I
prezzi. LaXF 2.2
D viene commercializzata a 46.850 euro, che diventano 51.900 per
la XF 3.0 D V6 ed arrivano a 95.450 per la XFR 5.0 S/C V8, la
top di gamma.
Due passi per Riolo Terme.........Città d'acque
Riolo Terme, che
si distende sinuosa sulle verdi ed incontaminate colline
dell'Appennino romagnolo, a pochi chilometri dal confine con la
Toscana, apre al visitatore il grande libro delle sue
ricchezze storiche, ambientali ed enogastronomiche. La cittadina
è particolarmente rinomata anche per le sue preziose acque minerali, le cui
proprietà terapeutiche erano già conosciute in epoca romana.
Storia e cultura un binomio
inscindibile. La cittadina è
dominata dall'imponente Rocca sforzesca del 1388, che dal 2005
ospita il Museo del paesaggio dell'Appennino faentino;al suo
interno mostre ed esposizioni, programmi musicali, proiezioni
cinematografiche, incontri storici, culturali e gastronomici. la
visita al Castello non può che iniziare dalla piazza Ivo
Mazzanti alla quale si accedeva da un baluardo e quindi da una
porta, le cui fondamenta sono ancora evidenti. La seconda tappa
del nostro itinerario è la cinta muraria con il sottostante
Parco monumentale che attraverso le sculture in bronzo di
Giovanni Bertozzi, ispirate ai bozzetti che illustrano
il libro
di Leonida Costa “Le 127 giornate di Riolo”, offrono anche
intensi ricordi di guerra, in particolare della seconda Guerra
Mondiale, quando per 127 giorni, le artiglierie alleate piazzate
oltre la Vena dei Gessi martellarono Riolo provocando rovine,
lutti e disperazione. Lasciando correre lo sguardo si scorge in
lontananza, verso sud, la Vena dei Gessi che taglia la Valle del
Senio. La "Vena" è un'imponente formazione gessosa solfifera di
notevole interesse ambientale e geologico, dietro la quale cala
il sole, regalando tramonti che, per dirla come uno scrittore,
"comperano molte aurore". Sempre in lontananza appare ben
visibile anche il campo da golf a 18 buche, incastonato nel
paesaggio della campagna romagnola con vigneti e frutteti
alternati a seminativi, case coloniche e macchie di alberi.
Raggiunto il belvedere delle mura si può scorgere in basso il
luccichio delle acque del Senio, oltre il quale spicca la
macchia verde del parco, con alberi secolari, dello stabilimento
termale inaugurato nel 1877. Lo stabilimento in perfetto
stile liberty offre servizi curativi all'avanguardia rimedi
naturali e trattamenti estetici e riabilitativi: il tutto nella
cornice di una piacevole atmosfera tra alberghi, ristoranti e
negozi.
Da maggio a settembre un
susseguirsi di iniziative.
In primavera ed estate a Riolo è un susseguirsi di
manifestazioni ed iniziative. Si comincia ad aprile con Agriolo, la fiera dell'agricoltura organizzata dalla locale Pro
Loco, in maggio poi c'è l'Equiraduno internazionale delle
amazzoni provenienti da ogni parte d'Europa, in giugno è in
programma "Incontro Mare e collina", una sagra che si
svolge nel cuore di Riolo ed accomuna i cibi del mare con quelli
della collina. In Luglio poi c'è la Fiera dello Scalogno di
Romagna IGP, in settembre va in scena la "Sagra provinciale
dell'uva, in ottobre la "Giornata della salvia e della saba"
infine in dicembre, nei due fine settimana che precedono il
Natale, c'è Riolizie, enogastronomia sotto l'albero.
Albergo Alma per una vacanza adatta
a tutta la famiglia.
Allora Riolo Terme val bene una vacanza o anche un semplice
weekend. Per il pernottamento si consiglia l'Albergo Alma (via
Firenze 38, tel 0546-71097, sito: www.albergoalma.com) un
interessante "duestelle", aperto tutto l'anno, in posizione
privilegiata - di fronte all'entrata pedonale del Centro termale riolese
- e con un ottimo rapporto qualità prezzo (per il 2012 un giorno
di pensione completa costa da 44 a 50 euro, con sconti
significativi per gruppi).
La gestione familiare (la struttura è condotta dai proprietari
Giancarlo, Giuliana ed Attilio Sangiorgi, quest'ultimo rinomato
chef che insegna anche nella locale scuola alberghiera), garantisce una accoglienza ed un soggiorno ricchi di
cordialità e cortesia. L'albergo, costituito da un corpo
centrale più sei residence, è idoneo ed attrezzato anche per gli
ospiti diversamente abili ed è dotato di ampio parcheggio,
terrazza panoramica, ascensori, grande giardino con giochi per
bambini, sala lettura e sala biliardo. Durante il soggiorno si ha modo di
apprezzare l'interessante cucina basata sui tipici piatti della
tradizione romagnola o, come si è avvezzi chiamarli oggi, a
"chilometri zero". A disposizione tre menu a scelta, insalate e
verdure, frutta di stagione e dolci della Casa. In
collaborazione con cantine locali vengono organizzate
settimanalmente degustazioni di vini e prelibatezze romagnole.
Cucina Romagnola - Albergo Alma
Terme di fronte all'Albergo Alma