Cortina: Il Posta di
Hemingway Esposizioni fotografiche ed esperienze
enogastronomiche
Sarà il celebre Hotel de la Poste il cuore delle
celebrazioni che ripercorreranno nei prossimi mesi gli
anni e le passioni di Hemingway a Cortina. Esposizioni
fotografiche ed esperienze enogastronomiche in compagnia
del ricordo e dei luoghi dello scrittore americano che
amava la città ampezzana
«To the Poste where we
have been very happy» una piccola testimonianza che la
dice lunga sul rapporto di Hemingway e sua moglie Mary
con il Posta di Cortina. Un legame speciale quello che
lo ha sempre legato all’hotel nel cuore di Corso Italia
e alla famiglia Manaigo che lo gestisce dal 1815.
Se lo ricorda bene Marisa
Manaigo, che era ragazzina quando Hemingway veniva al
Posta. E non è un caso che la camera 107, quella in cui
era solito andare lo scrittore ancora oggi sia identica
ad allora. Una sorta di tributo a chi non c’è più ma il
cui ricordo è rimasto indelebile. Naturale, dunque che
l’ultima generazione dei Manaigo alla guida del Posta,
Gherardo e la cugina Michela, abbiano accolto con
entusiasmo l’invito del Professor Gianni Moriani -
curatore della mostra fotografica Il Veneto di Hemingway
promossa dall’Università Internazionale di Venezia e
dalla Regione Veneto, in programma dal 9 novembre al 15
dicembre 2011 alla Casa Italiana Zerrilli Marimò di New
York - o!rendo gli spazi dell’hotel prediletto dal
celebre scrittore americano per ospitare, dal Ponte di
Sant’Ambrogio fino a Pasqua, 15 scatti straordinari,
alcuni dei quali inediti, sul soggiorno ampezzano di
Hemingaway, realizzati da Ettore Sottsass, importante
architetto e designer italiano, marito di Fernanda
Pivano che con lui trascorsero le vacanze a Cortina. In
occasione della mostra saranno presentati i libri di
Moriani, in particolare la sua ultima pubblicazione In
Venice and in the Veneto with Ernest Hemingway, frutto
di un’intensa attività di ricerca e interviste a coloro
che hanno condiviso, anche solo fuggevolmente, attimi di
vita con “Papa”, come l’autore di “Il vecchio e il mare”
veniva affettuosamente soprannominato.
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Il celebre
scrittore, che notoriamente aveva un gran fiuto
per il bello, fu colpito per la prima volta
dalla maestosità della Regina delle Dolomiti nel
1923 quando, in compagnia della prima moglie
Hadley Richardson in dolce attesa, giunse nella
località ampezzana. L’aria gelata, l’incanto del
luogo e la nuova prospettiva data dal contrasto
tra l’ampia vallata e le enormi cime, diedero
slancio alla creatività di Hemingway che
trascorreva le giornate tra le piste da sci,
sostitute in primavera da escursioni e giornate
di pesca, e la scrittura. Qui concepì il suo
primo racconto: Out of Season. Malinconico ed
autobiografico. Di sera invece imprescindibile
appuntamento era, nemmeno a dirlo, quello con il
bar del Posta, sia per l’aperitivo che per la
cena. Marisa Manaigo ricorda con precisione
quanto piacesse a Hemingway un particolare menù
proposto dalla cucina dell’hotel in quegli anni
e come sorrideva felice un attimo prima di
gustarlo. |
Risotto alla Valenciana,
scampi all’americana, sou"é con tre salse di cioccolato,
vaniglia e lampone. Il tutto accompagnato esclusivamente
da un ottimo champagne. Il menù che non a caso sarà
quello della cena che il 3 febbraio 2012 il Posta
organizza nell’ambito della settimana intitolata a
Hemingway.
Il menù che, tra l’altro,
l’Accademia della Cucina di Cortina proporrà come
degustazione speciale a tutte le sedi delle Accademie
d’Italia, per poterne condividere le gioie gastronomiche
e salvaguardarlo nel tempo.
Da noto buongustaio,
“Papa” adorava un dolce in particolare: la torta di
grano saraceno farcita con marmellata di amarene. Una
prelibatezza proposta a Skipass in occasione della
presentazione degli eventi dell’Hotel de la Poste.
Confermato l’atteso successo e, per gustare a pieno
tutta l’atmosfera degli anni della Dolce Vita ampezzana
che videro protagonista Ernest Hemingway, la torta sarà
acquistabile durante tutta la stagione invernale
direttamente in hotel.
Hotel de la Poste - Cortina
d'Ampezzo (BL) - Italy - Tel. +39 0436 4271 Fax +39 0436
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