E'
uscita l'edizione 2010 della Guida all'ospitalità
nelle aziende agricole di Agriturist, l'associazione
per l'agriturismo della Confagricoltura. Nonostante
la grande diffusione di internet, la Guida
Agriturist, pubblicata per la prima volta nel 1975,
continua ad essere un prezioso vademecum per tutti
coloro che sono appassionati della campagna, dei
suoi paesaggi, delle sue atmosfere, della buona
tavola e delle escursioni nel verde. La Guida
Agriturist 2010 offre una scelta di 1600 aziende
agricole che propongono alloggio, campeggio,
ristorazione, attività ricreative, culturali,
didattiche e sportive, in ogni regione d'Italia. I
posti letto sono 32.700, disponibili in appartamenti
indipendenti (19.400) oppure in camere con servizi
privati e prima colazione (13.300). Per chi ama il
turismo all'aria aperta, le proposte sono 95, con
500 piazzole pronte a ricevere camper, roulotte
oppure le tradizionali tende. I punti di ristoro,
dove si possono gustare piatti tipici preparati
prevalentemente con prodotti dell'azienda agricola
ospitante o di aziende della stessa regione, sono
830 con 30 mila posti tavola. Chi cerca prodotti
biologici può scegliere fra 420 aziende agricole che
adottano pratiche di coltivazione senza impiego di
sostanze chimiche aggressive o inquinanti, e per
questo sono certificate. Le soluzioni di soggiorno
dove si può partecipare anche a degustazioni di
prodotti aziendali sono 690. Oltre il 50% delle
proposte pubblicate su Agriturist 2010, è
organizzato per accogliere disabili.
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Fra i servizi che rendono la vacanza in
fattoria più gradevole, rilassante,
emozionante, in evidenza le escursioni a
cavallo, accompagnate generalmente dal
maneggio con istruttore per i principianti:
235 agriturismi. Se non si vuole affrontare
l'esperienza dell'equitazione, oltre i due
terzi delle aziende agrituristiche mette a
disposizione più facili mountain bike (gambe
permettendo!): 1050 agriturismi.
Diffusissima la piscina, che si trova ormai
in metà delle aziende selezionate da
Agriturist, ideale per un fresco relax di
sole e lettura a bordovasca mentre i bambini
giocano in acqua: 790 agriturismi.
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In
deciso crescendo le «fattorie didattiche»,
attraverso le quali si fa conoscere ai ragazzi
l'agricoltura, l'origine degli alimenti, i requisiti
che ne caratterizzano la genuinità: 345 agriturismi.
Infine i prezzi. Gli agriturismi dove il
pernottamento costa più di 50 euro sono il 6%; la
distribuzione percentuale delle fasce di prezzo
inferiori vede prevalere l'intervallo 30-40 euro
(44%), seguito da 40-50 euro (34%). Resta un 29%
riferibile alla fascia dove si spende meno di 30
euro.