Il 3 e 4 luglio Grado
(GO) rivive la tradizionale festa di Sabo Grando e
Perdon de’ Barbana
Da secoli nel primo fine
settimana di luglio il sentimento religioso e
l’attaccamento alle proprie tradizioni di Grado (GO)
rivivono con la più bella e sentita festa
dell’isola, con le suggestive celebrazioni del “Sabo
Grando” e del “Perdon de’ Barbana”,
rispettivamente sabato 3 e domenica 4 luglio 2010.
I festeggiamenti interessano tutta l’area del centro
storico, dove sono allestiti mercatini di prodotti
tipici, si svolgono concerti e degustazioni
enogastronomiche; la zona del porto da cui parte la
variopinta processione di barche addobbate a festa che,
attraversando la laguna, raggiunge il Santuario della
Madonna di Barbana nell’omonima isola, nel quale
viene officiata la funzione religiosa vera e propria. Il
santuario sorge nel punto esatto in cui, secondo la
tradizione, nel 582 a seguito di una violenta mareggiata
fu ritrovata una statua lignea della Madonna.
Interpretando il fatto come espressione della volontà
divina, il patriarca Elia vi fece costruire una chiesa
dedicata alla Vergine, che da quel momento divenne il
fulcro del culto mariano dei gradesi. La devozione per
la Madonna di Barbana fu rafforzata da un altro episodio
cruciale della storia dei gradesi: la fine di una
terribile epidemia di peste che afflisse l’isola
nel1237, il cui merito fu attribuito a un intervento
della Madonna.
Sabo Grando – Sabato,
3 luglio 2010.
Il “Sabo Grando” (sabato
grande) rappresenta una straordinaria occasione di
ritrovo in cui riscoprire e assaporare il folclore della
vita gradese. La vigilia della tradizionale processione
lagunare del “Perdon de’ Barbana” è, infatti, una vivace
giornata di festa, che anima calli e i campielli del
Castrum con mercatini di prodotti tipici, canti, danze e
musiche gradesi, con l’esibizione della Banda Civica di
Grado, e che culminano in un suggestivo spettacolo
pirotecnico sul mare.
Perdon de’ Barbana –
Domenica, 4 luglio 2010.
La domenica si svolge il
tradizionale pellegrinaggio in barca verso l’Isola di
Barbana per sciogliere un voto risalente al 1237. La
mattina il porto di Grado si affolla di pescherecci
addobbati a festa con pennoni, ortensie, ghirlande,
bandiere e gran pavese. Al grido di “In nome de Dio
avanti!”, un variopinto corteo di barche con a bordo le
autorità religiose e civili e i capofamiglia della
comunità gradese lascia il porto e inizia il
pellegrinaggio via mare per ricondurre al Santuario di
Barbana la statua lignea della Madonna degli Angeli
(conservata all’interno della chiesa paleocristiana di
Santa Maria delle Grazie nel centro cittadino). Al
termine di una messa solenne nel monastero dell’isola,
il corteo riporta la statua a Grado per il “Te deum”
lasciandosi alle spalle una scia di ortensie, staccate
dalle imbarcazioni di fedeli.
Una proposta di soggiorno
pensata per chi volesse assistere ai festeggiamenti
della vigilia e alla tradizionale
processione via mare
verso il Santuario dedicato alla Madonna di Barbana, e
godere di una giornata al mare nelle
rinomate spiagge gradesi.
Euro 169,00 a persona
presso hotel 4*
Euro 130,00 a persona
presso hotel 3*
La quota individuale
comprende:
• 2 pernottamenti in
camera doppia con piccola colazione a buffet
• Pellegrinaggio a
Barbana in motonave il giorno del Perdòn con partenza
dal porto alle ore 8.45 e
ritorno alle ore 13.30
ca.
• Servizio spiaggia per
un giorno (ombrellone + lettino)
PACCHETTO “PERDÒN DE
BARBANA” (valido tra il 03 ed il 06/07/2010)
Una proposta di soggiorno
che unisce al fascino della processione via mare verso
il Santuario dedicato alla
Madonna di Barbana che si
ripete ogni anno, dal lontano 1237, per un voto alla
Vergine, la possibilità di degustare
le specialità
gastronomiche locali.
Euro 205,00 a persona
presso hotel 4*
Euro 165,00 a persona
presso hotel 3*
La quota individuale
comprende
• 2 pernottamenti in
camera doppia con piccola colazione a buffet
• Pellegrinaggio a
Barbana in motonave, il giorno del Perdòn con partenza
dal porto alle ore 8.45 e
ritorno alle ore 13.30
ca.
•
Cena presso ristorante tipico con cucina tradizionale
gradese.