Tutti in pentola seconda edizione
Gran festa del bollito
a Fontanellato
Nella
Rocca Sanvitale e nel centro storico iniziative,
degustazioni ed eventi per tutti i gusti. Giovedì 2 a Parma,
sabato 4 e domenica 5 febbraio 2012 a Fontanellato. Nel piatto
“La Buona carne di Bue in tavola” e l’antipasto di Salumi di
Maiale.
Chi
sono i re del bollito nel parmense? Quali sono i segreti del
riuso in cucina, soprattutto in tempo di crisi? Tra cotechini
sopraffini di contorno, prelibati salumi di antipasto, il piatto
forte è il bollito che non conosce recessione, meglio se a
chilometro zero, con diversi tagli di carne di bue tutti da
scoprire: ecco servito a Fontanellato (19 km da Parma, Cittaslow,
Centro Commerciale Culturale e Naturale, Bandiera Arancione del
Touring Club Italiano) un gustoso viaggio tra salse, fettine e
lunghe cotture. Ritorna - ancora più ghiotta rispetto allo
scorso anno la seconda edizione della Festa del Bollito “Tutti
in Pentola – La Carne di Parma a Parma”, un evento dal sapore
tutto italiano in programma domenica 5 febbraio dalle 9 alle 16,
con due interessanti eventi-anteprima.
Il primo: letture e selezioni di brani a tema
culinario giovedì 2 febbraio alle 18 a Parma alla
Libreria Mondadori del Centro Euro Torri, aperta a tutti.
Intervengono lo scrittore Marco Pozzali ed il giornalista Sandro
Piovani.
Il secondo: sabato 4 febbraio con “showcooking di gala”
promozionale per ospiti e produttori locali, a numero chiuso,
che accosta al bue anche il maiale. Serata ad invito.
La festa vera e
propria del bollito, per tutti i gusti, è in Castello a
Fontanellato, domenica 5 febbraio.
Se l’anno scorso sono stati serviti 140 chili di carne offerti
dall’azienda An.fo.ra di Casalbarbato, vincitrice nel 2011
dell’Oscar Green regionale, 80 chili di bistecche vendute al
momento a turisti e visitatori, oltre 300 coperti serviti nella
pinacoteca del Castello, tutti esauriti i 200 posti a sedere al
convegno enogastronomico, nel 2012 si punta ad ampliare i
numeri.
Febbraio è per eccellenza il mese del bollito che accomuna
indistintamente “gente di campagna” e “gente di città”:
tradizionale gran secondo di carne portato in tavola nelle
domeniche di festa, accompagnato da salse di tutti i tipi, ad
esempio la giardiniera, la salsa verde con il prezzemolo, la
salsa rossa con il pomodoro, la salsa acetata agrodolce,
mostarda dolce e piccante, salsa al cren (d’altra parte proprio
a Fontanellato visse la figlia di Maria Luigia D’Austria) e
salsa rustica.
Le Festa del Bollito è dedicata proprio a tutti i modi di
cucinare e servire la carne, dalle parti più nobili fino a
quelle più comuni. E per chi volesse fare una capatina nel
parmense domenica 5 febbraio i ristoranti del territorio di
Fontanellato convenzionati con la manifestazione proporranno
menù tutti dedicati al bollito dando vita – per la seconda volta
– ad uno speciale circuito della carne. Aderiscono:
Agriturismo Podere Roveto (Cannetolo di Fontanellato),
Agriturismo Fattoria del Boschetto (Casalbarbato di Fontanellato),
Ristorante Mezzadri (a Paroletta di Fontanellato). Nel paese:
Gastronomia A Tavola, Ristorante Europa, Ristorante Locanda
Nazionale, Ristorante Trattoria Teatro, degusteria-lunch Il
Pasticcere.
“Quando tornano le nebbie, quando l’inverno dà il suo colpo
di coda finale, portare in tavola un fumante Bollito significa
rievocare i legami famigliari attorno al focolare, oltre che
essere un simbolo dell’ospitalità e della cultura culinaria del
parmense - ha spiegato il critico Sandro Piovani - Fatto
a regola d'arte ha diritto di cittadinanza tra le migliori
specialità di casa nostra. La lenta bollitura per più ore e
l’eventuale aromatizzazione con verdure e spezie sono sinonimo
di “tempi slow”, in linea con l’approccio alla vita proprio di
una Cittaslow quale è Fontanellato, Città d’Arte e Cultura,
Bandiera Arancione del Touring Club Italiano”.
L’evento punta a promuovere un piatto tipico del territorio
parmense, quell’insolita fettina lessa e tutto ciò che ruota
attorno al concetto di “riuso in cucina” a chilometri zero.
Fontanellato lo fa valorizzando il legame diretto tra il
produttore ed il consumatore grazie al trade union dell’azienda
agricola An.fo.ra. che mette sul tavolo, anzi sul “banco delle
carni”, la propria esperienza decennale.
Il Programma
Giovedì 2
febbraio, Libreria Mondadori Euro Torri, Parma
Ore 18. Anteprima Letteraria, con selezione di brani dedicati a
bolliti e salumi. Aperto a tutti. Verranno presentati:
Banchetti letterari. Cibi, pietanze e ricette nella letteratura
da Dante a Camilleri a cura di Anselmi G. M. e Ruozzi G. Carocci,
2011 (Le sfere n. 66), 352 p.; Grandi vini di piccole cantine.
Oltre 400 etichette di qualità alla portata di tutti: un viaggio
tra le terre, gli uomini, i piaceri del vino, di Pozzali Marco -
Graziani Federico, Gribaudo, 2012, 576 p.
Sabato 4
febbraio, Rocca Sanvitale, Fontanellato.
Ore 20.30. Showcooking di gala per ospiti e produttori locali,
in Rocca Sanvitale, Fontanellato. A numero chiuso. Ad invito.
Domenica 5
febbraio, Rocca Sanvitale e Centro Storico, Fontanellato.
Festa del Bollito – Tutti in Pentola.
Apertura -
Saluto delle autorità, ore 10.45
Intervengono: Domenico Altieri sindaco di Fontanellato, Pier
Luigi Ferrari vice presidente Provincia di Parma, Andrea Zanlari
presidente Camera Commercio di Parma, Andrea Andrei portavoce
del Marchio Sapoeri e dell’azienda agricola An.fo.ra. vincitrice
dell’Oscar Green regionale nel 2011.
Tavola
Rotonda Enogastronomica con esperti, dalle 11 alle 12
Cos’è il
bollito e la cucina povera e come si fa? A cosa si sposa? Si
recupererà la tradizione del “riuso in cucina” e della “doppia”
con cui si facevano insalate fredde, piatti poveri ma saporiti.
Introdotto da Andrea Andrei, portavoce del marchio Sapoeri –
azienda agricola An.fo.ra, coordinato dai giornalisti
enogastronomi Sandro Piovani (Gazzetta di Parma) e Andrea
Grignaffini (direttore creativo della rivista Spirito di Vino).
Durante la “tavola rotonda enogastronomica” gli esperti
coinvolgeranno in un botta e risposta un rinomato chef e quei
ristoratori che, oggi, continuano a riproporre lessi e bolliti
nei loro menù. Si parlerà inoltre dei diversi modi di servire il
bollito a Parma e in provincia, perché c’è ancora chi porta ai
commensali – al ristorante – una caratteristica pentolina con
brodo, carne, verdure e nella fondina a fianco ogni persona
sceglie ciò che più gli aggrada. Un aspetto significativo che si
affronterà nel dibattito riguarda “Come consumare la carne di
Parma a Parma e provincia? Come mettere in atto tutte le
strategie per promuovere il concetto di carne a Km Zero?”.
Disfida in
Salsa, alle 10. Gara di salse tipiche con giuria di qualità e
giuria popolare formata da giovani delle scuole superiori di
Parma e Provincia; le migliori “resdore” di Fontanellato e
provincia si sfidano a colpi di salse adatte ai bolliti: la
rossa col pomodoro, la verde con prezzemolo, la giardiniera, la
sala al cren con senape, quale vincerà la singolar tenzone? Il
voto degli esperti a confronto con il gusto dei ragazzi.
L’obiettivo è “consegnare” idealmente il testimone dei sapori
caratteristici delle nostre terre alle nuove generazioni, troppo
abituate a cibi fast food e da micro-onde, che rischiano di
dimenticare ricette importanti per l’identità delle campagne e
città parmensi. Non mancherà l’abbinamento carne-pane grazie al
panificio Cesena Sauro.
Le salse vanno consegnate allo stand del bollito nel cortile
della Rocca, entro le ore 9 del mattino.
Esposizione
di capi di bestiame e vitelli, durante la mattina: verrà montato
un recinto: i bambini potranno vedere gli animali da vicino.
Dal produttore al consumatore,
durante la mattina: banco dei macellai che offrono tagli di
carne per un gustoso bollito a cura dell’azienda An.fo.ra. di
Casalbarbato di Fontanellato e stand di prodotti tipici
dell’azienda Salumificio Rossi di Fontanellato.
Degustazione di bolliti a pranzo,
dalle 12. Gli chef di Alma – Scuola Internazionale di Cucina
Italiana prepareranno nella corte rinascimentale del Castello
degustazioni (a pagamento, prezzo popolare, al coperto) per
visitatori e turisti che desiderano degustare bolliti, salse e
contorni. Non mancherà l’abbinamento carne-pane grazie al
panificio Cesena Sauro.
Principesse a Corte: Sissi al
Castello di Fontanellato – Come mangiavano i nobili
nell’Ottocento?
La Principessa Sissi accompagnerà
i bambini e le bambine in un curioso viaggio all’interno del
maniero. Durante la visita spiegherà come mangiavano i nobili
nell’Ottocento e illustrerà ai piccoli anche i quadri di Felice
Boselli “Nature Morte a tema gastronomico”. I piccoli
apprenderanno quale tipologia di carne mangiavano i Conti
Sanvitale ad esempio nell’Ottocento e primi del Novecento, oltre
ad eventuali menù e servizi di credenza dell’epoca. L’evento per
i bambini “Principesse a Corte” è a cura di Ati – Cooperativa
Parmigianino, Cooperativa SocioCulturale, PierreciCodess,
Ge.S.In.
Il Bollito nel Territorio.
Degustazione nei ristoranti di Fontanellato. La migliore
tradizione dei bolliti nei locali che hanno aderito alla
manifestazione: quali sono i ristoranti coinvolti? Aderiscono:
Agriturismo Podere Roveto (Cannetolo di Fontanellato),
Agriturismo Fattoria del Boschetto (Casalbarbato di Fontanellato),
Ristorante Mezzadri (Paroletta di Fontanellato). In paese:
Gastronomia A Tavola, Ristorante Europa, Ristorante Locanda
Nazionale, , Ristorante Trattoria Teatro, degusteria-lunch Il
Pasticcere.
Perché il bollito con la carne di
Parma a Parma? Per valorizzare un piatto tipico al contempo
informando sul consumo consapevole di un prodotto che vanta
aziende nel parmense che producono e commerciano carne in
filiere di qualità. Per preservare l’identità del territorio
attraverso la cucina. Per insegnare e tramandare saperi e sapori
alle giovani generazioni: ad esempio, che differenza c’è tra il
bollito (in cui entrano almeno cinque o sei tipi di carne,
scelti tra quelli meno usuali e più squisiti, come la testina di
vitello, le zampe, la lingua) che si accompagnano a una gran
varietà di salse saporite e il lesso (carne bollita per ottenere
un buon brodo)? Quali sono i tagli migliori per la bollitura?
Evento a cura di Camera di
Commercio di Parma con la collaborazione di Assessorati alle
Attività Produttive, Commercio, Agricoltura del Comune di
Fontanellato. Con la partecipazione di: Assessorato alle
Attività Produttive della Provincia di Parma; Alma – Scuola
Internazionale di Cucina Italiana – di Colorno; Azienda agricola
An.Fo.Ra. di Casalbarbato di Fontanellato; Gazzetta di Parma
media partner; Tv Parma. Si ringrazia per il sostegno:
Coldiretti Parma, Salumificio Bruno Rossi di Sanguinaro, Sassi
Fratelli spa, Pinazzi Lavinio Snc, Molino Dallatana, Gruppo
Progeo Universal, ARA spa Concessionaria IVECO, Panificio Cesena
Sauro, Unipol. L’evento per i bambini “Principesse a Corte” è a
cura di Ati – Cooperativa Parmigianino, SocioCulturale coop.
soc. onlus, PierreciCodess, Ge.S.In.
Informazioni: Iat Rocca
Sanvitale: tel. 0521.829055 - Ufficio Cultura e
Commercio – Comune di Fontanellato: 0521.823233
www.comune.fontanellato.pr.it
www.fontanellato.org.
Come arrivare a Fontanellato?
Autostrade A1 (del Sole) da
Bologna: uscita Parma Ovest; da Milano: uscita Fidenza;
parcheggio autostradale "Fontanellato": uscita pedonale. A15
(della Cisa) da La Spezia: uscita Parma Ovest. Strade: da Parma
città S.S. n° 9 Via Emilia e poi S.P. n° 11 per Fontanellato;
da Mantova S.S. n° 420 per Sabbioneta, quindi S.S. n° 343 per
Colorno e seguire indicazioni per San Secondo-Fontanellato; da
Cremona S.P. n° 87 per Sospiro, Casalmaggiore e quindi S.P. n°
33 per San Secondo – Fontanellato (indicazione Parma).
Possibilità di aree camper
attrezzate per i camperisti.
Aeroporti da Parma "G. Verdi" per
gli orari, consultare i seguenti siti:
http://www.aeroportoparma.it/
Da Bologna per gli orari, consultare i seguenti siti:
http://www.bologna-airport.it/
Da Milano per gli orari, consultare il seguente sito:
http://www.sea-aeroportimilano.it/
Treni Stazioni più vicine: PARMA
o FIDENZA