MANCA PLUG-IN

 

 

 

 

 

 

 
 

 

Festa Artusiana grande manifestazione popolare

 XIV Edizione - Forlimpopoli (FC), dal 19 al 27 giugno 2010

Tra gli ospiti di quest’anno, i vincitori del Premio Marietta ad honorem: Benedetta Parodi, autrice del best seller “Cotto e Mangiato”, Gabriella Cottali Devetak, della Trattoria Devetak a San Martino al Carso (GO). Don Luigi Ciotti, fondatore di Libera, è il vincitore del Premio Artusi 2010, e sarà a Forlimpopoli il 9 ottobre per ritirare il premio.Massimo Bottura conduce una degustazione nella Scuola di Cucina di Casa Artusi

 

Degustazioni, spettacoli, concerti, incontri: tutto questo e molto di più alla Festa Artusiana a Forlimpopoli dal 19 al 27 giugno 2010, l’evento con cui, dal 1997, la città romagnola rende omaggio al suo concittadino più illustre, Pellegrino Artusi, autore del celebre ricettario "La Scienza in cucina e l'Arte di mangiar bene".
Al centro della Festa Artusiana l’attenzione al cibo, non solo come piacere per il palato, ma anche come tema di riflessione culturale e sociale, nel solco di una tradizione ormai consolidata in 14 anni di vita che propone una formula che affianca momenti di spettacolo a convegni di alto livello, che rende la manifestazione uno degli appuntamenti più amati dell’estate romagnola.
Durante i nove giorni di Festa, si alterneranno oltre 150 appuntamenti fra laboratori e degustazioni, una ventina di incontri imperniati sulla cultura del cibo che hanno come fulcro Casa Artusi e piazzetta Berta e Rita, più di 50 spettacoli di ogni genere (teatro, cabaret, concerti, performance di strada, e molto altro) oltre 30 ristoranti allestiti appositamente per la festa che si affiancano a quelli già attivi a Forlimpopoli.
La manifestazione si svolge tutte le sere, dalle 19 alle 24. Il centro storico, su cui domina la bella rocca trecentesca, si trasforma in una Città da assaggiare, dove le strade vengono ridenominate e i vicoli e le piazze si caratterizzano come veri e propri percorsi gastronomici, proponendo uno scenario a tema in diretto riferimento a "La Scienza in cucina e l'Arte di mangiar bene".
La manifestazione è realizzata con il contributo della Provincia di Forlì-Cesena e della Regione Emilia-Romagna e il patrocinio del Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali.
 
Alcuni ospiti della Festa
Ricchissimo il programma di questa 14ª edizione della Festa Artusiana.
Tra gli ospiti di quest’anno, spuntano i vincitori del Premio Marietta ad honorem: Benedetta Parodi, autrice del best seller “Cotto e Mangiato” e conduttrice dell’omonima rubrica in onda su Studio Aperto. A lei va il premio Marietta ad Honorem per avere saputo dare voce alla propria passione per la cucina di casa, coniugandola con la lunga esperienza in tv e la grande professionalità giornalistica, portando nelle case degli italiani ricette veloci, semplici, sane, economiche e prelibate.
L’altro Premio Marietta ad honorem va a Gabriella Cottali Devetak, della storica Trattoria Devetak a San Martino al Carso (GO), che farà onore alla cucina tradizionale friulana. La consegna dei premi è in programma domenica 20 giugno alle ore 20.45 alla Chiesa dei Servi. Conduce e anima la serata l’artista Giampiero Pizzol.
Il 23 giugno alle 20.45 è invece la volta di Massimo Bottura, patron de La Francescana di Modena, recentemente incoronato al 6° posto nella classifica del S.Pellegrino World’s 50 Best Restaurants 2010, e 1° tra gli italiani, a Forlimpopoli a guidare una degustazione nella Scuola di Cucina di Casa Artusi al termine della tavola rotonda dedicata a “Storia della lingua e storia della cucina”. La serata è coordinata da Massimo Montanari e Alberto Capatti e parteciperanno anche Gian Luigi Beccaria, autore di Misticanze (Garzanti, 2009), e Cecilia Robustelli e Giovanna Frosini, curatrici del volume Storia della lingua e storia della cucina ( Franco Cesati Editore, 2009).
Don Luigi Ciotti, fondatore di Libera. Associazioni, nomi e numeri contro tutte le mafie, è il vincitore del Premio Artusi 2010, e verrà appositamente a Forlimpopoli il 9 ottobre per ritirare il Premio nel corso di un incontro in cui racconterà l’esperienza delle cooperative sociali di Libera Terra, che coltivano i terreni confiscati alle mafie per produrre prodotti di qualità come olio, vino, pasta, legumi e altri prodotti biologici. “Amo il bello e buono ovunque si trovino”, è l’insegnamento di Pellegrino Artusi. Il premio Artusi 2010 va dunque ad una realtà che è stata in grado di trasformare le ingiustizie in terreno fertile per la costruzione di un mondo più giusto e, quindi, più “bello e buono”.
 
Casa Artusi e il convegno d’apertura
Gli appuntamenti che definiscono il cuore della festa: la cucina di casa, l’assegnazione dei Premi, i ricettari domestici, la storia della lingua e la storia della cucina, e tanti altri approfondimenti sulla cultura del cibo si svolgeranno a  Casa Artusi, il primo centro di cultura gastronomica dedicato alla cucina domestica italiana, inaugurato il 23 giugno 2007.
 A partire dal convegno di apertura, in programma sabato 19 giugno alle 18.30, dal titolo “Cucina di casa, scritture di donne”, dedicato allo stretto legame tra donne e ricette, racconti, ricordi e passioni. Interverranno: Stefania Aphel Barzini, autrice del libro Così mangiavamo, già collaboratrice di Rai-Sat Gambero Rosso Channel e varie riviste di enogastronomia; Clara Sereni, autrice di Casalinghitudine, una sorta di ricettario in cui ogni piatto è legato a un momento particolare del proprio passato; Antonella Ottai, docente di spettacolo e multimedia all’Università La Sapienza di Roma, autrice di “Il croccante e i pinoli”. Introduce e presenta Maria Giuseppina Muzzarelli, docente di storia medievale all’Università di Bologna.
 
Una regione a tavola: il Friuli Venezia Giulia protagonista della Festa
Casa Artusi prosegue il suo ideale viaggio fra le regioni italiane: dopo aver dedicato l’edizione 2009 al Veneto, per il 2010 la regione prescelta è il Friuli Venezia Giulia, con il Premio Marietta Gabriella Devetak e una serie di incontri e degustazioni dedicati alla cucina carnica e al vino “Friulano DOC”.
 
La Festa Artusiana abbraccia anche l’Europa
Durante la manifestazione in  via delle Cose Diverse l’Anva Confesercenti di Roma in collaborazione con il Consorzio Promomercato di Forlì presenta “Europa in Festa”. Una decina di operatori commerciali ambulanti provenienti da diversi Paesi Europei (fra cui Spagna, Francia, Austria, Germania, Olanda, Belgio e Ungheria) propongono i loro prodotti tipici e i piatti tradizionali, quali paella, gulasch, stinco, wurstel, dolci e cioccolato.
In piazza Garibaldi, invece, si consolida la collaborazione “Romagna e Pays Beaujolais due territori enogastronomici per un turismo di qualità”. Tutte le sere dimostrazione e degustazione della cucina tipica della regione francese con abbinamenti con vini dei Cru Beaujolais decor e sapori “Mousselines”. A cura di Destination Beaujolais.
Dal 19 al 21 giugno, sempre in piazza Garibaldi, arrivano anche i sapori mediterranei della Spagna con “La cuina a Sils”, degustazioni della cucina tipica catalana con gli amici di Sils, associazione di appassionati di cucina, non professionisti, cugini spagnoli delle “Mariette“.
 
Decennale del gemellaggio Forlimpopoli e Villeneuve-Loubet
Alla 14ª Festa Artusiana si festeggia il 10° anniversario del gemellaggio fra Forlimpopoli e la città francese di Villeneuve-Loubet, un progetto di collaborazione nato nel 2000 in nome di Pellegrino Artusi e Auguste Escoffier, cuoco francese autore di vari libri di cucina. In dieci anni fra le due comunità è maturato un sentimento di autentica amicizia, che la Festa Artusiana vuole consolidare. Il secondo weekend della festa è infatti caratterizzato dalla presenza a Forlimpopoli di amministratori, singoli cittadini e del simpaticissimo gruppo delle signore francesi che fanno degustare la pregiata Pesca Melba. Venerdì 25 alla Rocca, nella Sala Mostre, sarà inoltre allestita la mostra “Ma Provence” di Jean Pierre Gault (inaugurazione ore 18), mentre alle 18.30 a Casa Artusi taglio del nastro per la mostra “Storie di menù 6° episodio: Artusi&Escoffier”. Alle 21 in Piazzetta Berta e Rita incontro fra cucina artusiana e cucina francese, per una serata a cura dell’Accademia Artusiana in collaborazione con l’Istituto Alberghiero “P. Artusi” di Forlimpopoli. Al termine assaggi gratuiti per tutti.
 
Gli spettacoli
Anche l’occhio e l’orecchio vogliono la loro parte e così anche in questa edizione della Festa Artusiana sono numerose le proposte di spettacolo. Numerose e di grande qualità, oltre che varie, passando dal rock alla musica popolare, dal jazz alla danza, dal teatro all’arte di strada.
Protagonista della rassegna ARTUSIjazz2010 è Gino Paoli, che sabato 26 giugno propone una rilettura in chiave jazzistica dei suoi grandi successi, accompagnato da musicisti del calibro di Danilo Rea, Roberto Gatto, Flavio Boltro e Rosario Bonaccorso (Casa Artusi, ore 21.45).
Per ‘Le Muse in giardino’ l’incontro musicale con il suono della Nyckelharpa, anche conosciuta come viola d’amore con chiavi. A suonarla la Cadence Project Orchestra, 17 musicisti provenienti da 5 paesi uniti da un progetto europeo e soprattutto da una grande passione, quella per questo strumento che appartiene alla stessa famiglia della ghironda francese e di quella inglese (viale Oberdan, mercoledì 23 giugno alle ore 22.30).
Sul palco Different on the rock di Piazza Trieste si alterneranno invece folk, rock, blues: nove concerti per nove gruppi rivelazione nel panorama indie italiano, fra gli altri i i Khorakhané (19 giugno, ore 22), gruppo rivelazione del Festival di Sanremo del 2007, che lo scorso 29 maggio sono stati premiati sul palco dell’Arena di Verona in occasione dei Wind Music Award in onda su Italia Uno, i Nobraino (23 giugno, ore 22), che reduci dal salotto di Serena Dandini su Rai Tre sono ora la band ospite al prossimo Caterraduno di Caterpillar, e  i La Fame di Camilla (27 giugno, ore 22), band rivelazione del 2010, lanciati dall’ultimo Festival di Sanremo e prossimamente su Mtv davanti alle telecamere di Trl on the Road.
Per il Palco dei Bambini nel fossato della Rocca, rassegna che ha riscosso sempre grande successo, maghi, marionette, storie e cantastorie. Sul palco di  Via Veneto tutti saranno invitati a trascorrere una giornata sull’Isola che non c’è dal Fourfool Circus, con magie, giocolerie, acrobazie a terra ma soprattutto per aria in compagnia di Trilli e Peter Pan.
 
Al cinema fra sapori e sensazioni
Tutte le sere alle 21.40 al cinema “G. Verdi”, presso la Rocca, si terrà la rassegna “Buono da vedere”: cinque pellicole che raccontano storie dove il cibo è il mezzo per raccontare altre storie prelibate, amare, fruttate, calde o sdolcinate. In programma i film “Mine vaganti”, “Soul kitchen”, “Piovono polpette”, “Julia&Julia” e “Oggi sposi”
 
Premio Marietta
Nel corso della Festa Artusiana 2010 si svolgeranno anche le finali della 14° edizione del Premio Marietta, concorso riservato ai cuochi per passione in nome della governante di Pellegrino Artusi, promosso dal Comune di Forlimpopoli.
Con il Premio Marietta si rende omaggio alle "Mariette" di oggi, a tutti coloro che, nella cerchia privata della loro vita, esercitano con amore e abilità “la scienza in cucina e l’arte di mangiar bene” come raccomandato nel celebre manuale artusiano. Vince la ricetta più originale, di un primo piatto a base di pasta, secca o fresca, o riso, eseguibile in un tempo massimo di due ore. Requisito indispensabile la presenza di riferimenti alla cucina regionale, alla filosofia e all'opera di Pellegrino Artusi, tanto negli ingredienti quanto nella tecnica di preparazione e presentazione.
I cinque cuochi finalisti cucineranno i loro piatti a Forlimpopoli in occasione della Festa Artusiana. Al vincitore del Premio "Marietta" verrà consegnato il premio di 1.000 euro, in occasione della cerimonia ufficiale di conferimento del Premio in programma domenica 20 giugno alle 20.45.  
 
Il programma dettagliato della Festa Artusiana è disponibile sul sito www.festartusiana.it - Per info: 0543 749234/5, 0543 743138
info@festartusiana.it