Non
chiamatelo supermercato. Eat’s Store supera il
tradizionale concetto di “fare la spesa”. E’
coinvolgimento e appagamento dei sensi, recupero del
rapporto familiare con il negoziante di fiducia,
occasione di incontro e socializzazione, approfondimento
della conoscenza dei prodotti, ampia possibilità di
scelta, risparmio e qualità. Situato nel quartiere
Setteborghi di Conegliano (TV), a pochi passi dal
centro, questo “prototipo zero” di foodstore è unico nel
suo genere in Italia, ed è solo il primo di una serie di
Store che saranno distribuiti sul territorio nazionale.
Aperto
ogni giorno (escluso la domenica pomeriggio) fino alle
21, comprende, oltre ai reparti con i principali marchi
della grande distribuzione, le eccellenze alimentari, il
mercato del fresco, del pesce, della carne,
dell’ortofrutta di stagione e non solo, il banco dei
lievitati (dal pane ai dolci), un’area pensata
appositamente per chi soffre d’intolleranze, un’eco-area
con prodotti sfusi, un bar con piccola pasticceria
fresca, una cantina con oltre 600 etichette d’Italia e
del mondo ed un centinaio di birre artigianali, un
ristorante-bistrò con la cucina a vista, dove è
possibile persino farsi cucinare la spesa appena
acquistata al piano inferiore,il bistrò è aperto fino
alle 24.
Un anno di
Eat’s
Nato
dall’idea dell’imprenditore coneglianese Sergio
Menegazzo, del gruppo Canzian Menegazzo, Eat’s festeggia
in Aprile un anno dalla sua apertura. 12 mesi di
soddisfazioni e crescita durante il quale sono stati
raggiunti tutti gli obiettivi con un anno di anticipo.
Una
crescita al di sopra delle aspettative iniziali, un
arricchimento per il territorio di Conegliano e anche
un’opportunità di lavoro per molti professionisti del
food. Da Eat’s store lavorano circa 60 persone e più 25
al ristorante bistrot. Si tratta di personale
qualificato, che ha una formazione specifica nel settore
di impiego e che frequenta continui corsi di
aggiornamento. L’età media è intorno ai 30-35 anni e
finora si è registrato un bassissimo turnover, elemento
che contribuisce a rafforzare il clima di familiarità e
di rapporto di fiducia con i clienti.
<E’ stata una sfida –
spiega Sergio
Menegazzo – e
all’inizio in pochi ci credevano. Volevamo creare uno
store unico, all’avanguardia, che proponesse ai clienti
un diverso approccio con la spesa, con il gusto,
avvicinandoli a prodotti e produttori di eccellenze,
ricercati, ma senza mai privarli della libertà di scelta
dell’ampia gamma standard. In molti inizialmente erano
diffidenti all’idea di vendere i loro prodotti da
“boutique alimentare” vicino alle marche della grande
distribuzione. Invece la formula di affiancare ai
tradizionali reparti un’apposita area dedicata a
prodotti di altissima qualità è stata un grande successo
e ora i produttori fanno la fila per esporre da Eat’s.
Ora siamo noi a selezionare uno per uno i singoli
formaggi, le conserve, la pasta fatta a mano, i vini, il
cioccolato, le spezie>.
La
familiarità di un mercato dall’architettura moderna
Fin
dall’ingresso principale Eat’s dà al cliente
l’impressione di essere sì un luogo familiare ma allo
stesso tempo di fare un salto nel futuro. L’architettura
moderna e irregolare degli spazi interni mette in
risalto la presenza insolita dei lampadari in vetro di
Murano di Venini, l’ampio spazio centrale che ospita le
isole della frutta e verdura, della carne, dei salumi e
dei formaggi, ricorda la piazza di un mercato di paese
dove il cliente viene salutato per nome dal personale di
servizio, altamente formato e preparato per dare ogni
sorta di consiglio su ciò che serve.
I
reparti della grande
distribuzione
offrono un’ampia scelta di prodotti delle più note
marche a prezzi molto concorrenziali e comprendono anche
un’intera corsia a basso impatto ambientali nella quale
è possibile acquistare sfusi pasta, cereali, riso e
dolciumi, ma anche cibo per cani e detersivi.
Le isole del
fresco: frutta, verdura, formaggi, carni, salumi, pesce,
pane e gastronomia
Frutta e
verdura
vengono acquistate principalmente al mercato
ortofrutticolo di Treviso. La responsabile del reparto
ogni mattina alle 3 si reca di persona per la selezione
dei prodotti che per l’80% provengono dallo spazio noto
come “pensilina” dove i coltivatori fanno vendita
diretta del frutto del loro lavoro.
I
formaggi
sono per la stragrande
maggioranza italiani, delle varie regioni italiane ma in
particolare del Triveneto. Non mancano però i formaggi
francesi, inglesi, olandesi e svizzeri. Al banco si può
essere consigliati dal personale in servizio anche sui
possibili abbinamenti con le confetture o mostarde.
Nell’isola della
macelleria
ampia scelta di prodotti freschi e di alta qualità. Le
carni sono selezionate principalmente da allevamenti
nostrani, ma non mancano anche le eccellenti produzioni
estere, tutte rigorosamente certificate e garantite.
Salumi e
insaccati
sono tagliati freschi ed è questo il motivo per cui a
volte è necessario attendere un po’, ma nessuno finora
si è mai lamentato poichè l’alta qualità dei prodotti
val bene l’attesa. Velocissimo invece il passaggio alle
casse. I dipendenti la chiamano informalmente “la regola
di Sergio”: con tre persone in coda si apre un’altra
cassa.
La
pescheria,
rifornita ogni giorno del migliore pesce fresco dispone
di un acquario per conservare i crostacei vivi e mette a
disposizione dei clienti un cuoco interno per dare
consigli sulla cottura e la preparazione del pesce.
Molto seguite sono anche le sue lezioni, capaci di
radunare oltre 60 cuoche provette a settimana.
Molto ricco è il reparto
gastronomia,
con cucina a
vista, che offre più di 20 piatti pronti da asporto ogni
giorno, così come il
banco del pane
che offre un’ampia
varietà di formati e di ingredienti tra cui il pane
prodotto con lievito madre. Al banco troverete una
selezione di prodotti di pasticceria mignon, serviti
anche dal bar
interno.
Le
eccellenze alimentari e la cantina
E infine
la punta di diamante dello store, l’area più prestigiosa
e ciò che rende Eat’s unico: l’area dedicata alle
eccellenze alimentari all’interno della quale vi si può
trovare ogni sorta di prelibatezza gastronomica,
prodotti selezionati uno a uno da un parterre di 140
produttori di altissimo livello. Gli olii e gli aceti
balsamici più preziosi, le spezie più impensabili, le
conserve, la pasta fatta a mano, il caffè più ricercato,
il cioccolato più sopraffino.
Armonizzata con l’area
delle eccellenze c’è poi la
cantina dei vini,
leggermente isolata rispetto al resto dei reparti, più
raccolta, un ambiente intimo, dalla luce soffusa, il
legno nelle pareti. Ospita più di 600 etichette di
prestigio, che vanno a sommarsi a quelle più di consumo
presenti in corsia. Vini provenienti da tutto il mondo,
dal Giappone al Libano, dall’Africa all’isola di
Santorini al Sudamerica. E ovviamente da tutte le
regioni italiane.La presenza di un centinaio di
etichette di birre artigianali da tutto il mondo
completa la ricca gamma.
Il
ristorante-bistrot e il servizio banqueting
Altro
punto di forza di Eat’s Store è la presenza al piano
superiore di un ristorante-bistrot con vista sui
reparti. Piatti veloci come club sandwich, toast farciti
o taglieri di salumi, ma anche un menu ricercato legato
ai prodotti di stagione e pizza con forno a legna: il
tutto preparato davanti agli occhi degli ospiti nella
cucina a vista. E’ anche possibile scegliere
personalmente gli ingredienti del proprio pasto,
acquistando i prodotti al piano inferiore e
consegnandoli ai cuochi del ristorante. Dotato di
un’entrata separata ma anche di un ingresso interno allo
Store il bistrot è aperto tutti i giorni all’ora di
pranzo e la sera fino alle ore 24 (esclusa la domenica).
Ma la ristorazione prosegue anche fuori da Eat’s con il
servizio “banqueting” per matrimoni, feste private,
eventi e manifestazioni pubbliche.
Ci vediamo
da Eat’s?
Eat’s
Store in questo primo anno di vita ha riscosso un
immediato consenso da parte dei clienti diventando
velocemente un vero e proprio luogo di ritrovo, di
socializzazione. In molti si danno appuntamento per
l’aperitivo al bar di Eat’s, organizzano la cena al
bistrot oppure semplicemente si attardano a
chiacchierare con il personale in servizio come con i
conoscenti tra i reparti. Passare il tempo da Eat’s è
piacevole, mette a proprio agio. Per incentivare
maggiormente questo clima Eat’s organizza anche degli
eventi all’interno dello store: si tratta di laboratori
di approfondimento tematici con degli esperti oppure di
incontri con i produttori (lo scorso 16 aprile è stato
invitato Giovanni Rana) che avvengono nell’apposito
“salotto” ricavato in modo originale tra le casse e il
mercato del fresco. Ogni sabato ne viene invitato
qualcuno per raccontarsi e fare assaggiare i propri
prodotti ai clienti.
<L’intento –spiega Sergio Menegazzo – è quello di
avvicinare i produttori, e soprattutto quelli
dell’artigianalità alimentare, ai clienti, perchè
possano così dialogare, fare domande, confrontarsi,
scambiarsi opinioni e impressioni. Il cliente di oggi è
sempre più consapevole e apprezza quando ha la
possibilità di capire da vicino cosa sta mangiando. E’
sempre meno consumatore e sempre più protagonista delle
sue scelte>.
E’ questa
la filosofia di fondo che sta alla base del successo di
Eat’s. La straordinaria risposta del pubblico lascia
intendere che alla gente piace sempre più fare la spesa
in modo consapevole, scegliere i prodotti in base alla
provenienza, leggendo le etichette, lasciandosi
consigliare i prodotti di alta qualità da personale di
fiducia ma senza mai rinunciare alla libertà di scelta
anche all’interno di una gamma convenzionale.
Eat’s è
stato il primo a intuire e a realizzare tutto questo,
costruendo così un modello di quello che saranno i
foodstore del futuro.
Eat’s Store è aperto dal
lunedi al sabato dalle 8 alle 21 e la domenica fino alle
13 (bar panetteria e gastronomia). Il Bistrò
lunedi-sabato dalle 12 alle 15 e dalle 19 alle 24. Tel.
Store: 0438.61996, Tel. Bistrò: 0438.60545, e-mail:
info@eatstore.it