DR1, la sfida
DR al segmento A
La DR Motor
Company approda al segmento A con la citycar DR1. La vettura
rappresenta una nuova grande sfida che il gruppo molisano
affronta con entusiasmo, ma soprattutto dopo l’esperienza ed
i successi ottenuti con la DR5 nel segmento dei Crossover/Suv.
Una sfida particolarmente difficile in virtù dell’enorme
competitività e dei volumi del segmento in questione
Lo stile
della DR1 è frutto dello studio accurato di ogni
particolare. Il suo aspetto estetico made in DR è senza
dubbio molto trendy, comunica semplicità e praticità. DR1
si presenta come un’auto dalle linee moderne ed
accattivanti. Nella parte anteriore spiccano decisamente i
grandi fari. La calandra a trapezio rovesciato con il logo
DR in posizione decentrata, in linea con il family feeling
DR, caratterizza fortemente la vettura.Nella vista di
profilo si scorge una peculiarità della DR1: le maniglie
posteriori quasi a scomparsa e incastonate nella carrozzeria
seguono rigorosamente lo stile dell’auto. I cerchi in lega
da 15 pollici ne accentuato ulteriormente la
caratterizzazione estetica “accattivante” e rappresentano un
plus rispetto alla concorrenza.
Nella parte
posteriore la DR1 si fa notare per la sua simpatia. Il
portellone arrotondato, i gruppi ottici a goccia e il
paraurti che incorpora il vano targa, segnano
inconfondibilmente il design ricercato dell'auto.
Il tutto in
una carrozzeria compatta, lunga appena 3 metri e 56
centimetri, larga 1 e 59, ma con un passo lungo 2 metri e
33. Elemento quest’ultimo che in termini di comfort si
traduce in un abitacolo molto spazioso che trasmette senso
di accoglienza, praticità e sicurezza. Gli interni sono
caratterizzati da una linea estetica semplice, essenziale e
da proporzioni equilibrate.
Spicca la
grande plancia con il cruscotto e la consolle centrale, dove
oltre al tachimetro ed agli indicatori di guida, si trovano
i comandi dell'impianto audio e della climatizzazione. Il
tutto è ergonomico e di semplice utilizzo.
DR1 combina
un'estetica accattivante ad una spiccata propensione per la
mobilità nei centri urbani.
Monta un
propulsore da 1.297 centimetri cubi benzina da 83CV,
disponibile anche nelle versioni bi-fuel GPL o METANO. La
DR1 coniuga un basso impatto ambientale al piacere di guida.
L'ottimale
equilibrio tra peso vettura e potenza erogata garantisce
effetti benefici in termini di consumi, emissioni,
rumorosità e soprattutto guidabilità.
Ha una
velocità massima di 156 km/h ed un’accelerazione da 0 a 100
di 12 secondi. Non poco per una citycar.
La trazione è
anteriore e la sua buona tenuta di strada nasce da
un’equilibrata distribuzione dei volumi, realizzata in fase
di progettazione. Ha un consumo medio di 5,8 litri per
100km. Le emissioni pari a 138/112 grammi di CO2 per km la
collocano di diritto nel gotha delle vetture a basso impatto
ambientale.
La gamma
colori della DR1 prevede 6 tonalità, due pastello (passion
red ed ink black) e quattro metalizzati, silver, gold,
elegant grey e noble red.
Per
soddisfare al meglio le esigenze del mercato, DR1 si
presenta con un unico allestimento e tre diverse
alimentazioni. L’allestimento scelto, segue la filosofia di
tutti i modelli DR: unico, ma full optional. Nella DR1 c’è
praticamente tutto quello che serve e che si desidera,
finanche i sensori di parcheggio posteriori, l’autoradio Mp3
con ingresso USB nel portaoggetti e i cerchi in lega da 15”.
Il prezzo:
attorno ai settemila euro, ecoincentivi inclusi.