Małopolska la piccola
grande Polonia
Dalla deliziosa Zakopane, alla
discesa in zattera sul fiume Dunajec, alla splendida
Cracovia cuore pulsante della regione con i tanti
gioielli artistici ed architettonici
di
Tiziano Argazzi
La
regione della Małopolska, in italiano Piccola Polonia,
nota in passato per essere stata la terra natale di
Giovanni Paolo II - la sua Wadowice viene visitata
annualmente da migliaia di turisti – si allunga sinuosa
nel sud della Polonia, fra i monti Tatra, la più alta
catena montuosa dei Carpazi, e la valle della Vistola,
fino al confine con la Slovacchia. Una terra che da
Cracovia a Zakopane, passando per le tante città
storiche, castelli, chiese e santuari, apre al
visitatore il libro del suo patrimonio di storia e
cultura che ha come incomparabile corollario una
infinità di tesori naturalistici i cui punti di forza
sono i sei parchi naturali ed una ottantina di riserve
naturali ricchissime di torrenti cascate e laghi.
Zakopane
capitale d’inverno. La
città è la porta d’accesso ai monti Tatra. Ed è anche
uno dei luoghi di vacanza più famosi della Polonia,
soprattutto in inverno con i suoi due milioni e passa di
turisti che qui vengono per rilassarsi, per respirare
aria pura e per dedicarsi agli sport preferiti. Zakopane
è un gioiellino con le sue tipiche case in legno -
costruite dagli artisti che nel XIX secolo scelsero la
cittadina come loro residenza - in cui convivono
tratti tipici di arte ed architettura decorativa di
montagna ed elementi liberty. La strada centrale, la
via Krupówki, è un brulicare di taverne, ristoranti e
negozi. A poca distanza dal centro meritano una sosta la
cappella del Sacro Cuore di Gesù a Jaszczurówka e la
bella Villa Koliba, sede del Museo dello Stile di
Zakopane.
Appena fuori dal paese si viene trascinati in
paesaggi diversi ma sempre interessanti. Un funivia fa
arrivare in pochi minuti in cima ai duemila metri del Kasprowy, il monte più noto ed una funicolare porta
sulla Gubałówka, la collina che sovrasta la città, da
cui si gode una vista fantastica sui monti Tatra.
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Sul fiume Dunajec con le zattere |
Sul fiume Dunajec con le
zattere dei montanari.
La full immersion nella natura continua, poco
distante da Zakopane, con una eccitante
escursione in zattera sul Dunajec il fiume che
segna il confine con la Slovacchia. La
traversata inizia a Sromowcow e finisce a
Szczawnica, una splendida cittadina distante una
decina di chilometri.
Lungo il percorso
si rimane affascinati dalla natura rigogliosa e
dai tantissimi luoghi pittoreschi, selvaggi ed
inaccessibili del Parco Nazionale di Pieniny,
fra cui le stupende Trzy Korony (Tre corone) fra
le cime più alte dei Pieniny. Il tutto
illustrato, fra una pagaiata e l’altra dalle
guide, di grande esperienza, che conducono le
zattere. |
Cracovia cuore vitale della regione.
Una città elegante, viva e vitale, e di una bellezza
tale da lasciare a bocca aperta. A cominciare dagli
edifici del centro storico, in stile gotico,
rinascimentale e barocco, ai tanti musei e teatri, alle
numerose chiese e sinagoghe. Percorrendo con calma la
Strada Reale che dalla chiesa di San Floriano si dipana
attraverso la città, si incontrano alcuni dei monumenti
più importanti: la Chiesa di Santa Maria con il grande
polittico opera di Wit Stwosz, la Piazza del Mercato un
vero gioiello con la Torre del Municipio ed il museo
sotterraneo (aperto da poco più di un anno offre,
attraverso pannelli multimediali anche in lingua
italiana e ricostruzioni storico archeologiche, uno
spaccato sulla nascita della città, sulla sua evoluzione
attraverso i secoli e sulla vita dei cracoviani fino al
tardo medioevo), il vecchio quartiere ebraico di
Kazimierz, immortalato da Steven Spielberg in
“Schindler's List”, l’Università Jagellonica, la più
antica in Polonia, con il famoso Collegium Maius, in
stile gotico, fino alla collina del Wawel che ospita il
Castello reale impreziosito da tanti arazzi fiamminghi e
la straordinaria cattedrale dedicata a San Stanislao,
il patrono della Polonia. Tutto il centro storico dai
giardini di Planty fino all’antico quartiere ebraico
fanno parte, dal 1978, del patrimonio mondiale Unesco.
Un anello di vie, monumenti, palazzi e chiese di grande
valore per un percorso indimenticabile in una delle
città più interessanti d’Europa.
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Muzeum Historyczne Miasta Krakowa |
Mostra sull’occupazione
nazista a Cracovia.
Poco distante dal quartiere ebraico, in via
Lipowa 4, nella ex fabbrica di smalto di Oscar
Schindler è stata da poco inaugurata la “Mostra
permanente sull’occupazione nazista”. Un viaggio
emozionante attraverso i sei anni di occupazione
nazista. Una mostra dove suoni, luci e
scenografie fanno comprendere la vita della
città con i suoi rumori, il calpestio sulla
pavimentazione dell’epoca, i viaggi in tram, un
caffè, il salone di un barbiere, un rifugio
ricavato in uno scantinato. In molte immagini il
terrore di tantissimi ebrei via via trasferiti
nel campo di concentramento di Plaszow. Una
parte della mostra è dedicata alla Cracovia nel
periodo interbellico che con ansia osserva
l’avvicinarsi della catastrofe. Info:
www.mhk.pl. |
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Miniera di
sale “Wieliczka”: La cappella di Santa
Kinga |
Il regno sotterraneo del
sale. La miniera
di sale “Wieliczka”, nei pressi di Cracovia, è
un gioiello Unesco. Un percorso turistico
sotterraneo composto da 3.000 sale unità da 300
km di gallerie collocate su nove livelli da 64 a
327 metri di profondità. Soltanto nel cuore
della Terra si può scoprire che il sale ha tanti
colori e tante forme diverse, sentire il buio
assoluto e comprendere il beneficio della
lampada dei minatori.
Il
percorso comincia dal pozzo Danilowicz e
comprende la visita ad ambienti che accolgono
collezioni di macchinari ed attrezzature
minerarie e cappelle adorne di sculture e
bassorilievi in sale.
Un vero e proprio
spettacolo della natura la cappella di Santa
Kinga a 101 metri di profondità dove il
visitatore italiano è accolto dalle note del “Va
pensiero” del Nabucco verdiano. Info:
www.kopalnia.pl. |
Come
arrivare: Dall'Italia per
Cracovia tantissimi voli settimanali di Ryanair. Da
Cracovia per Zakopane è poi possibile utilizzare comodi
autobus, una fermata è vicino all’aeroporto, che in poco
più di due ore arrivano a destinazione.
Dove
pernottare: A Cracovia,
Hotel Galaxy (ul. Gęsia 22a, 31-535 Kraków, Tel: +48 12
342 81 00, F: +48 12 342 81 10. Sito internet www.galaxyhotel.pl), un nuovissimo quattrostelle a pochi minuti a piedi dal centro con
un ottimo rapporto qualità prezzo. A Zakopane, hotel
Czarny Potok (www.czarnypotok.pl) un buon trestelle con
piscina interna ed idromassaggio.
Dove
mangiare: Sono tanti i
ristoranti che propongono una ottima cucina polacca,
soprattutto a base di carne. I sapori di oscypek (una
specie di pecorino affumicato), obwarzanek (ciambellina
di Cracovia), le salsicce locali ed i dolci
soddisferanno anche i palati più esigenti.
Info:
Ente Polacco per il turismo. Sito: www.polonia.travel/it.