Vinitaly: novità e recupero della
tradizione per la Gerardo Cesari
Un
Vinitaly tra passato e futuro. E’ questa la proposta
della Gerardo Cesari, storica azienda della
Valpolicella, che a Vinitaly festeggerà i 25 anni del
Ripasso Mara ma anche la nascita di Jèma, vino Corvina
100%, frutto della sperimentazione durata ben due anni.
La scelta
di presentare due vini così diversi nasce dalla volontà
dell’azienda di mantenere il legame con le proprie
radici ma anche di proseguire nella ricerca in vigneto e
in cantina.
Jèma
Jèma è un
nome dal duplice significato. Jèma sta per gemma
preziosa ma anche gemma della vite, a indicare che il
vino è il risultato di quanto di meglio la pianta può
offrire. Jèma nasce dalla volontà di valorizzare un
vitigno fondamentale per il carattere della
Valpolicella, la Corvina. La Corvina è la base dei
grandi rossi della Valpolicella, ma è solo in purezza
che si comprende appieno il suo carattere nel colore,
nei profumi e nel corpo.
All’invaiatura,
viene effettuato il diradamento dei grappoli per
permettere una perfetta maturazione. La vendemmia si
svolge a fine ottobre e le uve sono sottoposte a
appassimento per 20 giorni. Dopo la vinificazione,
l’affinamento avviene in legni francesi per 18 mesi,
infine l’assemblaggio in botte e il successivo
affinamento per ulteriori 6 mesi. Un anno di bottiglia
completa le caratteristiche organolettiche.
Presenta
colore rosso porpora, bouquet di frutti rossi e ciliegia
macerata con note lievemente tostate.
Al gusto
è morbido, pieno ed armonico, di ottima lunghezza e
persistenza.
Mara 25 anni
Mara,
Valpolicella Classico Superiore Ripasso, prende il nome
della nonna di Franco Cesari, oggi Presidente
dell’azienda. Il nome nasce dalla volontà di Franco
Cesari di dare un’identità precisa a ogni vino. Mara è
stato tra i primi Ripassi prodotti nel territorio della
Valpolicella, quando ancora questa tipologia era vista
con sospetto. Oggi il Ripasso è un vino di successo, da
raccontare, ricco di storia, frutto della capacità dei
produttori di “non buttare nulla” e di ottenere da un
vino leggero, grazie al ripasso delle vinacce, un
prodotto con un’alta dignità. Il Ripasso, oggi, è figlio
della tradizione e unisce tecnica in vigneto e in
cantina. Mara oggi compie 25 Anni ma si presenta ancora
perfettamente attuale. È un vino di esperienza e
tradizione, che nasce dal Valpolicella
, frutto
di un uvaggio costituito da circa il 70-75% di Corvina
Veronese, il 20% di Rondinella e il 5% di Molinara.
Nel mese di gennaio, subisce una
rifermentazione effettuata sulle vinacce dell’Amarone,
del quale ne acquisisce
colore, struttura, aromi,
tannini e circa 1÷1,5 gradi alcolici in più rispetto al
vino originale. Dopo la definitiva svinatura tra fine
febbraio e marzo, e l’avvenuta fermentazione malolattica,
il vino viene avviato all’affinamento per circa 12 mesi
in botti di rovere di Slavonia (80%) e tonneau di rovere
francese (20%). La maturazione è completata da almeno 6
mesi di bottiglia.
Al naso presenta sentori di frutta matura, confettura e
ciliegia. Al palato presenta un corpo caldo ed elegante
e un’ottima persistenza.