MANCA PLUG-IN

 

 

 

 

 

 

 
 

 

Apre a Mantova la galleria d'arte moderna e contemporanea "Arte Arte"

 di Barbara Ghisi

Il collezionista d'arte Maurizio Allegretti ha scelto di aprire in centro a Mantova la sua nuova galleria. Dopo la prima sede di Villa Poma (Mantova) e in seguito la seconda a Legnago (Verona) ha optato per la città virgiliana. Profondamente legato alle bellezze artistiche e storiche della città che in gioventù lo hanno accompagnato nella sua crescita culturale, ha inaugurato in via Galana 9 la galleria Arte Arte. Con una collaboratrice laureata in storia dell'arte e grande esperta anche di antiquariato, ha messo a disposizione del pubblico opere di artisti moderni e contemporanei. Dai grandi maestri mantovani come Ugo Celada da Virgilio, Giulio Falzoni, Giulio Turcato, Lanfranco Frigeri (in arte Lanfranco), Vanni Viviani, Claudio Malacarne ed altri, fino ai grandi maestri internazionali come Afro Basaldella, Virgilio Guidi, Mario Sironi, Filippo de Pisis, Tano Festa e Mario Schifano solo per citarne alcuni. Numerosi sono anche i nomi degli artisti contemporanei emergenti tra i quali  Federico Guida, Giovanni Frangi,  Agostino Ferrari, Fulvio Di Piazza, Marco Cingolani, Paul Beel. Oltre 200 sono le opere che si possono vedere all'interno della prestigiosa sede.

 Da cosa nasce la sua passione per l'arte?

 "Dalla visione in giovane età delle opere che possedeva mia zia Iride. Grande amica del pittore Giulio Falzoni suo compaesano di Marmirolo, le acquistava continuamente acquerelli. Ho iniziato così a desiderare di possedere per mio puro piacere ancune di quelle opere. Iniziai la mia collezione con l'acquisto di opere grafiche che allora ti proponevano con la vendita porta a porta. Erano gli anni 70' e quelle litografie numerate stampate in serie erano le uniche opere che allora potevo permettermi. Quelle stampe di Renato Guttuso, Salvador Dalì ed altri che non avrebbero mai acquistato valore nel tempo a causa dell'elevata tiratura delle copie furono le mie prime opere. Poi all'inizio degli anni 80' acquistai in asta il mio primo dipinto ad olio su tela di Ernesto Treccani. Mi accostai in seguito alle gallerie d'arte ed incrementai la mia collezione di opere. Stimolato dall'allora parroco di Villa Poma, mio paese di residenza, organizzai un concorso di pittura dove conobbi artisti che contribuirono ad alimentare la mia passione per l'arte. Fu per scommessa con il pittore Vanni Viviani l'apertura nel 2001 della mia prima galleria Arte Arte a Villa Poma. Potei finalmente mostrare opere di grandi maestri come Osvaldo Licini, Mario Sironi, Filippo de Pisis, Remo Brindisi ed altri, accostate ai giovani emergenti".

Quali sono gli artisti contemporanei su cui punta maggiormente?

 "Devo dire che attualmente il panorama dell'arte contemporanea vede protagonisti numerosi artisti di qualità molto elevata. A mio parere senza togliere nulla a nessuno punterei su Luca Pignatelli, Velasco Vitali, Bernardo Siciliano, poi su Alessandro Papetti, Paul Beel e Federico Guida".

 Su chi o cosa investe attualmente?

 "Sul figurativo del novecento. Artisti come Michele Cascella, Renato Guttuso, Salvatore Fiume. Poi sugli artefici della pittura informale come Mario Schifano, Emilio Scanavino, Gilberto Zorio ed Emilio Vedova".

 Quali consigli darebbe ad un giovane artista che si affaccia al mondo dell'arte?

 "Di avere una sua personalità! Nel fare arte si attinge sempre dal passato e si guarda al presente per essere contemporanei, ma se non si ha originalità nel distinguere le proprie opere dalla massa, difficilmente si emerge. Bisogna essere caparbi fino alla fine per difendere e portare avanti la propria idea".

Anche quest'anno la sua galleria ha partecipato alla Fiera d'Arte di Reggio Emilia. Come mai questa scelta?

 "Sono stato uno dei primi galleristi a partecipare alla prima edizione, e da allora non sono mai mancato. Oltre all'amicizia con il direttore artistico Renzo Mezzacapo trovo che sia una fiera d'arte di qualità, per niente dispersiva, a differenza di tante altre".

Per informazioni cell: 3355397663.