Da Roma a Modena, fino a Mantova
Il percorso di Anna
Ricco attraverso i suoi dipinti
di
Barbara Ghisi
Romana di
nascita e mantovana per scelta di vita. L'artista Anna
Ricco felicemente sposata e madre di due bellissime
figlie è una donna di carattere dolce e forte al tempo
stesso. Dopo aver conseguito la maturità classica si è
laureata in Giurisprudenza. Successivamente al
matrimonio si è trasferita a Modena dove suo marito
lavorava come medico. In seguito ad altri trasferimenti
è approdata a Mantova dove attualmente vive e lavora. La
grande personalità di questa donna si è distinta nelle
varie vicissitudini della vita. La pittura è stata per
lei un'ancora di salvezza ed un modo per esprimere le
proprie emozioni. I colori vivaci e decisi delle sue
opere testimoniano la sua grandezza e la sua
sensibilità. La sua tavolozza si carica di coloro
primari: rossi, gialli e blu, seguiti dai complementari.
viola, arancioni e verdi. Il nero sembra assente, quasi
un bisogno di allontanare ombre e negatività dalle
opere. Noi l'abbiamo incontrata all'associazione Costa
del Rile di Retorbido in provincia di Pavia, e le
abbiamo rivolto alcune domande:
Come è venuta a contatto
con la pittura?
"Ho
sempre avuto sin da piccola facilità nel disegno e nella
pittura, così, nel tempo ho iniziato a sperimentare
varie tecniche.Carboncino, sanguigna, china, tempera, e
alla fine i colori ad olio.A Mantova ho frequentato
l'atelier della pittrice Anna Moccia che ha fatto
emergere la mia spontanea espressione pittorica".
A cosa si ispirano le sue
opere?
"Le mie
opere nascono il più delle volte dallo sguardo rivolto
alla natura. Cerco di fissare sulla tela i colori
intensi, i profumi, angoli di luoghi intravisti nei miei
frequenti viaggi. Cerco di rappresentare con il ricordo,
per trasmettere un desiderio di bellezza e stabilità".
Quale tecnica utilizza maggiormente?
"Utilizzo
colori ad olio perchè si avvicinano maggiormente alla
resa pittorica che desidero ottenere. Non disdegno
comunque le altre tecniche".
Quali sono i suoi
soggetti più ricorrenti?
"La
natura è il mio soggetto preferito. Paesaggi, giardini,
angoli di verde lussureggiante, mare, corsi d'acqua.
Ultimamente però mi sto appassionando alle figure
femminili e alle loro graziose movenze".
Cosa cerca di esprimere
attraverso la pittura?
"La
pittura nasce da un bisogno vitale di esprimere le mie
impressioni. Cerco di creae un mio mondo. Qui invito le
persone che leggono i miei quadri a sognare, per entrare
nel mio angolo concettuale".
Come concilia il lavoro
con l'arte e la famiglia?
"Come
tutte le donne riesco anche nei momenti difficili a
conciliare le esigenze della famiglia con il mio angolo
di sogno".
Colleziona opere d'arte?
"Non sono
propriamente una collezionista. Amo circondarmi di
quadri ed oggetti d'arte che mi emozionano,
indipendentemenete dal loro valore economico".
Quali sono state le sue
principali esposizioni?
"Dal 1998
al 2004 ho esposto prevalentemente nel mantovano. Dal
Deposito Corte Nuova di Palazzo Ducale alla Galleria
Principe Amedeo a Mantova città. Dalla villa del parco
Bertone all'Antico Mulino di Massimbona a Goito.
Nell'ottobre del 2002 ho tenuto una personale alla
pro-loco Dino Villani di Suzzara. Poi nel 2005 le mie
opere sono state esposte in una mostra collettiva nella
chiesa di San Pieretto a Chioggia. Quest'anno la mostra
da cui ho avuto più soddisfazione è stata quella
allestita all'associazione Costa del Rile di Retorbido
(Pavia)".
Quale è stata la
soddisfazione più grande e quale la delusione?
"La
soddisfazione aver visto sul volto di una ragazza di
vent'anni un'emozione forte davanti ad un mio dipinto.
La delusione più grande il suo dispiacere per il fatto
che l'opera era già stata venduta".
Altre passioni oltre
alla pittura?
"Molte
altre! Sono una persona esuberante e curiosa. Mi
interesso di teatro, cinema, letteratura, musica e anche
di giardinaggio".
Il
suo sogno nel cassetto?
"Diventare una famosa gallerista per scoprire e far
uscire dall'anonimato artisti meritevoli".
Per
informazioni sulle opere: tel.0386 327629