L'aeroporto di Bologna entra nel "Gotha"
degli scali europei contro l'inquinamento
L’Aeroporto
di Bologna ha ottenuto l’accreditamento di primo livello al
progetto ‘Airport Carbon Accreditation’, il piano promosso
da Aci Europe (l’associazione europea dei gestori
aeroportuali) per incentivare le società di gestione a
diventare ‘carbon neutral’, ovvero a pareggiare le emissioni
di anidride carbonica nell’ambiente attraverso il risparmio
e l’efficienza energetica. Al progetto, cui il Marconi ha
chiesto di essere ammesso in coerenza con il percorso
intrapreso negli ultimi anni in campo ambientale, aderiscono
attualmente solo 33 aeroporti in Europa, tra cui
Francoforte, Parigi Charles de Gaulle, Amsterdam Schipol e i
due aeroporti milanesi Malpensa e Linate.
L’Aeroporto
di Bologna è stato ammesso con la seguente motivazione: “in
riconoscimento degli sforzi fatti per tenere sotto controllo
le emissioni di CO2, come contributo alla risposta degli
aeroporti europei contro il cambiamento climatico”.
Sono
molteplici gli interventi previsti dal programma per ridurre
l’impatto ambientale degli aeroporti: dall’abbattimento
degli scarichi prodotti dai mezzi di trasporto a terra, al
ricorso massiccio alle fonti di energia rinnovabile, alla
riduzione degli sprechi energetici negli edifici per
aumentare l’efficienza energetica, interventi nei quali
l’Aeroporto di Bologna si sta già muovendo.
Tra i primi aeroporti in Italia ad investire nel
fotovoltaico, con un impianto da 80 kW collocato sulla
tettoia del terminal per una superficie di circa 1.100 mq,
nella seconda metà dell’anno il ‘Marconi’ procederà alla
realizzazione di un impianto di trigenerazione (per la
produzione congiunta di energia elettrica, termica e
frigorifera) da un MegaWatt, che permetterà di produrre un
quantitativo di energia elettrica pari al 50% circa degli
attuali consumi energetici dell’aeroporto. Dal 2001 al 2008,
inoltre, a fronte di un aumento delle superfici del
terminal, i consumi energetici dello scalo sono stati
ridotti del 5%.
Il piano ‘Airport Carbon Accreditation’ è
gestito da WSP Environmental, società di consulenza leader
nel campo del cambiamento climatico, e controllato da un
comitato indipendente costituito dalla Commissione europea,
da Ecac - European Civil Aviation Conference e da
Eurocontrol.
Secondo i dati dell’IPCC – Intergovernmental Panel on
Climate Change, il comitato Onu che si occupa dei
cambiamenti climatici, il 2 per cento delle emissioni totali
di anidride carbonica, principale gas responsabile
dell’effetto serra, è dovuto all’aviazione civile. Di queste
emissioni, il 5 per cento è prodotto dagli aeroporti.